GRICIGNANO – I campionati dilettantistici si fermano per osservare la tradizionale pausa legata alle festività pasquali. Un momento atteso da squadre e addetti ai lavori, utile non solo per recuperare energie fisiche, ma anche per riorganizzare idee e obiettivi in vista della fase decisiva della stagione. Lo stop accompagnerà le formazioni fino all’11 aprile, data in cui si tornerà regolarmente in campo per affrontare il rush finale. Dopo mesi intensi, fatti di impegni ravvicinati e battaglie spesso combattute su ogni pallone, questa sosta rappresenta un’occasione preziosa per “tirare il fiato” e ricaricare le batterie. Allenatori e staff tecnici approfitteranno di questi giorni per lavorare su dettagli tattici e recuperare gli infortunati, mentre le società potranno fare alcune valutazioni interne sull’andamento della stagione.
È infatti tempo di riflessioni e primi bilanci: chi lotta per il vertice cercherà di mantenere alta la concentrazione, mentre chi è impegnato nella zona salvezza proverà a trovare nuove soluzioni per invertire la rotta. Il campionato, dunque, entra nella sua fase più delicata. Alla ripresa, ogni partita potrà risultare decisiva per il raggiungimento degli obiettivi. La pausa pasquale segna così uno spartiacque: da una parte il percorso fatto finora, dall’altra un finale tutto da scrivere, dove determinazione, condizione fisica e lucidità mentale faranno la differenza.
Ci dice tutto il condottiero della Polisportiva Gricignano 1974, mister Dino Pezzella:
“Colgo l’occasione per rivolgere i miei più cari auguri di buona Pasqua a tutti i tifosi del Gricignano, alla società, ai miei ragazzi e a tutto lo staff. Un pensiero speciale va a chiunque segua il calcio dilettantistico con passione e amore. La sosta arriva nel momento decisivo del campionato. Siamo lì, in cinque squadre a lottare per il primo posto: un equilibrio che rende ogni punto pesantissimo. Siamo consapevoli del grande percorso fatto fin qui, al di sopra di ogni aspettativa, e ne siamo felici. Giocheremo queste ultime tre partite con il solito spirito: dando l’anima, cercando di fare il massimo per coronare nel modo migliore possibile quanto di bello abbiamo realizzato. La fortuna di questa sosta è la possibilità di recuperare qualche infortunato. Dall’inizio dell’anno infatti conviviamo con una sorte difficile: molti infortuni traumatici, ben tre legamenti rotti, tante assenze in gare importanti. Sappiamo che in una rosa come la nostra ogni assenza pesa, ma non ci siamo mai pianti addosso. Siamo abituati a fare di necessità virtù e, come abbiamo sempre fatto, anche in questo finale tireremo fuori il massimo da una situazione difficile. Il merito è dei ragazzi, di una società presente e di chiunque creda nelle nostre potenzialità. E con noi non smette di lottare. Siamo pronti per questo incredibile rush finale. È il momento di restare uniti: il sostegno di chi ci segue ci spinge a gettare il cuore oltre l’ostacolo per regalare a noi stessi e a tutta la città di Gricignano la gioia che ci stiamo meritando”.
di Gaetano Molaro









