Pietro Martino è intervenuto questa sera in diretta a Radio Caserta Tv. Il difensore della Casertana ha parlato innanzitutto del suo esordio poco fortunato a Siracusa, dei tifosi che si sono ricreduti subito sulle sue qualità diventando un beniamino rossoblù. “Siamo sempre sotto una lente di ingrandimento e lo scetticismo su questo o quel calciatore ci sta. I giudizi sono sempre soggettivi e lasciano il tempo che trovano. Fa parte del gioco. L’importante è guardare avanti e avere sempre fiducia. Ne abbiamo sempre anche se ovviamente possono starci giornate storte come quelle esaltanti. Siracusa? Non immaginavo un rientro così. Mi sono allenato tanto da solo e altrettanto difficile. E’ stato molto pesante perché già in passato mi ero allenato da solo quando mi infortunai per molti mesi. Forse mi aspettavo un rientro meno traumatico nel senso che non pensavo di soffrire così tanto le misure del campo. Le sensazioni, tante cose. Però è stato meglio prendere una batosta come quella di Siracusa per poi riprenderci alla grande. I playoff? Difficile fare previsioni ora. Conta molto come concluderemo la stagione regolare perché poi chi gioca in casa avrà un bel vantaggio iniziale. Non sono un veggente e non saprei dove potremo arrivare, ma mi piacerebbe riconquistare la B con questa maglia. Anche perché gioco in una piazza importante, storica, mio padre è di San Cipriano d’Aversa e già lo conoscevo seppure non come la sto vivendo ora. Ci piace molto il sud, mia moglie e mio figlio si trovano molto bene. Mi piacerebbe raggiungere qualcosa di importante qui”.









