Una vittoria di carattere, costruita con rotazioni ridotte e tanta determinazione.
La Paperdi Juvecaserta supera i Raggisolaris Faenza 89-82 al termine di una gara intensa e tutt’altro che semplice, reagendo da squadra vera nonostante le assenze pesanti di Vecerina, Sperduto e Nobile.
Gli uomini di Coach Lardo trovano risposte importanti da tutto il gruppo, stringono i denti e portano a casa due punti fondamentali per classifica e morale.
L’avvio è firmato D’Argenzio: il capitano sblocca il match in contropiede per il +2 (2-0) e poco dopo, dalla lunetta, mantiene avanti Caserta. Lo Biondo allunga fino al 6-2, mentre Faenza prova a restare in scia con Di Pizzo e Vettori.
D’Argenzio accende il PalaPiccolo con due triple consecutive che valgono il primo vero strappo (+8, 12-4).
Gli ospiti però reagiscono: Romano e Fragonara riportano Faenza a contatto fino al 12-9, mentre nel finale Romano completa il gioco da quattro punti che vale il 18 pari.
Il primo quarto si chiude in perfetto equilibrio: 18-18.
Nel secondo periodo Faenza mette la testa avanti.
Van Ounsem firma il sorpasso (20-21) e poco dopo gli ospiti allungano fino al +6 (22-28) con Fumagalli.
La risposta della Paperdi è tutta cuore: Radunic si fa sentire nel pitturato e costruisce un gioco da tre punti che riporta Caserta a -2 (26-28).
Lo Biondo dalla lunetta impatta (28-28), mentre D’Argenzio continua a prendersi responsabilità: liberi, tripla e nuovo vantaggio bianconero (35-33).
Nel finale Caserta alza l’intensità: Brambilla e Radunic spingono fino al +7 (44-37), prima del canestro conclusivo che manda le squadre all’intervallo lungo sul 47-41.
Nel terzo quarto la Paperdi prova la fuga.
D’Argenzio e Radunic colpiscono dall’arco e sotto canestro per il +9 (56-47), mentre Laganà piazza la bomba del massimo vantaggio sul +12 (61-49).
Sembra il momento decisivo, ma Faenza non molla: Fragonara e Vettori riportano gli ospiti a contatto fino al pareggio (67-67).
Quando l’inerzia sembra cambiare, è ancora D’Argenzio a prendersi la scena: tripla pesantissima sulla sirena per il nuovo +3 (70-67) e PalaPiccolo in piedi.
L’ultimo quarto è gestione e personalità.
D’Argenzio apre con un’altra bomba per il +6 (73-67), Laganà colpisce in contropiede e Keller infila la tripla del +11 (80-69).
Faenza prova a rientrare con Romano e Fragonara, ma Caserta risponde colpo su colpo: Radunic continua a dominare sotto canestro, Hadzic aggiunge punti pesanti e Lo Biondo dà solidità su entrambi i lati del campo.
Gli ospiti accorciano fino al -7, ma la Paperdi mantiene sempre il controllo dei possessi chiave.
Il cronometro scorre fino all’89-82 finale.
Paperdi Juvecaserta 89 – 82 Raggisolaris Faenza
Una vittoria che vale tanto.
Caserta ha giocato praticamente in sette uomini, stringendo i denti e trovando energie mentali prima ancora che fisiche.
Qualche passaggio a vuoto c’è stato “soprattutto nel terzo quarto quando Faenza è rientrata fino al pareggio” ma la reazione è stata da squadra matura.
D’Argenzio leader vero nei momenti caldi, Radunic presenza costante nel pitturato e un gruppo che ha risposto presente nonostante le difficoltà.
C’è ancora qualcosa da limare, soprattutto nella gestione dei parziali, ma queste sono vittorie che pesano e danno ossigeno.
La Paperdi resta lì al 4° posto in scia, con lo sguardo e l’ambizione di rientrare nelle prime 3 della classe.
Prossimo appuntamento: domenica 29 marzo, ore 18:00, al PalaChemiba contro Junus Basket Fabriano
Lorenzo Torre










