In un clima di contestazione verso la società la Normanna batte il Ferrandina. Per gran parte della gara i tifosi locali hanno contestato i vertici societari ma nonostante questo clima la squadra ha portato a casa la vittoria.
Un trittico decisivo, un trittico che può scrivere la storia della Real Normanna. Un trittico di partite vinte tutte dalla formazione granata. La squadra di mister Sannazzaro non sbaglia l’appuntamento con il terzo successo di fila, quinto risultato utile di fila, 11 punti negli ultimi 5 match. Un capolavoro, che però si deve completare: la classifica non permette ancora di essere tranquilli, testa alta e pedalare. Poi alla fine si tireranno le somme. Questa squadra onora la maglia, ed è quello che serve. Adesso sfida alla blasonatissima Barletta: si gioca domenica 29 marzo.
PRIMO TEMPO. Capolavoro assurdo, dalla stessa mattonella, nello stesso incrocio dei pali: Ejjaki lo fa ancora, sempre più bello. Al minuto 16, Real Normanna con un tiro dal limite del talentuoso centrocampista granata. Al 25’ la timida reazione del Francavilla con Kisseih con Spurio che fa buona guardia e allontana la sfera. Alla mezz’ora sempre Kisseih parte sul filo di fuorigioco e segna ma per il guardalinee è oltre la linea difensiva e quindi si resta sull’1-0 per i padroni di casa. Due minuti dopo nuovo bolide dal limite del giocatore del Ferrandina, palla sul palo, palla che torna in campo ed è pronto Canavese ad insaccare ma ancora una volta è fuorigioco con Spurio che esulta come se avesse segnato un gol. Si rivede la Real Normanna con Capasso con una bella azione personale, arriva sul fondo e mette al centro per Petricciuolo che non riesce a girare a rete, al 36’. A due dalla fine del primo tempo altra perla, questa volta di Capasso che dimostra tutta la sua immensa qualità con un tiro che si insacca all’incrocio per il 2-0. Esultanza sotto il settore della tribuna, festa in casa normanna.
SECONDO TEMPO. Cinque giri di lancette e il Francavilla ha l’occasione ancora con Kisseih che di testa colpisce a botta sicura ma Spurio compie l’ennesimo miracolo della stagione, insperabile. L’uomo in più di questa squadra. Al minuto 58’ praticamente si chiude la gara: tutto il tridente aversano entra nell’azione, chiusura affidata a Petricciuolo che stampa il 3-0 superando Galiano che deve raccogliere per la terza volta la sfera in rete. Al minuto 69 ci prova anche Messina, pallone out. Alla mezz’ora della ripresa occasionissima per il Ferrandina, Desimini non trova la rete per un nulla. Al minuto 85 Cassandro toglie il pallone dalla porta con un intervento prodigioso sulla linea. Abbraccio commovente con Spurio. Al minuto 89 il gol della speranza di Pizzo, è 3-1. In pieno recupero rosso diretto per Verde per un fallo di reazione a centrocampo. Aversa in dieci.
REAL NORMANNA: Spurio, Alfano, Esposito G, Ejjaki, Messina (29’ st Principe), Cassandro, Maiorano (23’ st Esposito F), Capasso (18’ st Antinucci), Tortora (33’ st Onda), Petricciuolo (39’ st Ndiaye), Verde. A disp.: Borrelli, Hutsol, Iavarone, Capone. All. Sannazzaro
FERRANDINA 17890: Galiano, Quaranta (23’ st Pizzo), Canavese (33’ st De Simone), Cristiano, Kisseih, Gianfreda, Brancati, Otero (29’ st Panzarino), Calabria (27’ Desimini), Sepe, Lauria (9’ st Gallitelli). A disp.: Mosti, Finamoro, Grieco, Maltese. All. Minincleri
TERNA ARBITRALE: Giacomo Ravara di Valdarno (Pedrinazzi di Legnano, Gigliotti di Cosenza)
MARCATORI: 16’ pt Ejjaki (RN), 43’ pt Capasso (RN), 13’ st Petricciuolo (RN), 44’ st Pizzo (F)
NOTE: Ammoniti Capasso (RN), Gianfreda, Pizzo (F). Recupero 1’ pt, 5’ st









