Una vittoria ottenuta grazie al coraggio, al grande cuore e alla voglia di non smettere di lottare. Il Volturno piega 11-8 la Rari Nantes Bologna e resta in piena corsa per la salvezza diretta. Contro la terza in classifica il pronostico pendeva dalla parte delle ospiti scese in acqua con il chiaro intento di tornarsene con i tre punti. E in vasca, anche grazie ad un arbitraggio che ha mostrato tutti i propri limiti e mancanze, le felsinee l’hanno provata a giocare con le maniere forti, ma alla fine è prevalsa la qualità del gruppo gialloverde. Terzo successo per mister Roberto Marcello, il più bello della sua gestione dirà poi a fine gara. Ma quella di oggi è stata una vera e propria gara senza esclusioni di colpi. Si inizia con un gol di Perna da fuori pareggiato da Umemura lasciata sola dalla difesa bolognese. Superiorità numerica sfruttata da Toselli poi sale in cattedra il direttore di gara che da subito perde la testa e il controllo del match combinandone di ogni. Ma il Volturno non molla e pareggia nel secondo con Di Grazia a poche bracciate dal portiere Fiorini. Il Volturno prova a stringere le maglie difensive e trova anche il sorpasso grazie ad Anna Zoch che con un comodo tapein fa 3-2. Lepore manda fuori un rigore a pochi secondi dalla sirena e al termine del secondo si va al cambio campo con le padrone di casa avanti. Il terzo tempo si apre con una ‘perla’ di Federica De Vincentiis che ubriaca di finte difensori e portiere incrociando un destro imprendibile. Altrettanto efficace il pari di Garofalo pochi secondi dopo (4-3) ma il pari lo firma Alessia Mazzia al centro dell’area. Il Volturno si riorganizza e trova con il capitano il nuovo sorpasso. Controfuga solitaria, freddezza necessaria per battere il portiere facendo baciare la palla sul palo per poi finire in fondo alla rete. Ma la Rari non molla e se è al terzo posto un motivo ci sarà. Toselli da posizione uno non perdona, poi Fusco griffa il suo primo gol di giornata per il 6-5. Ma c’è ancora tempo per un’altra rete ospite, la firma è di Mazzia da sola da posizione quattro e all’ultima sospensione siamo in perfetta parità (6-6). Nell’ultimo succede di tutto: De Vincentiis si prende la squadra sulle spalle, si sacrifica in difesa e in attacco con l’uomo in più è bravissima a riportare avanti le sue. Zoch da fuori area infila la palla nell’angolino e il Volturno è avanti di due. Ma Bologna si aggrappa a Morselli con una beduina improvvisa ma poi Fusco sfrutta al meglio l’uomo in più e mette un mattone pesantissimo sulla vittoria sammaritana. Finita? No perché negli ultimi secondi Toselli accorcia e Umemura beffa Fiorini da dieci metri per l’11-8 finale. Poi è festa gialloverde. Domenica prossima a San Prisco derby che potrebbe valere una stagione.










