GRICIGNANO – Nel calcio, come nella vita, non è la caduta a definire un percorso, ma la capacità di rialzarsi con più consapevolezza di prima. Per la Polisportiva Gricignano 1974, il post-gara di Scampia non deve essere un fardello, ma un trampolino. Se l’imperativo categorico in casa biancoazzurra è voltare pagina, è altrettanto vero che nulla deve andare perduto dell’esperienza vissuta: dimenticare, infatti, non significa ignorare. La trasferta di Scampia ha lasciato in dote insegnamenti preziosi che lo staff tecnico e la squadra devono metabolizzare in fretta. In un campionato così competitivo, la velocità di apprendimento è il vero fattore discriminante. Fare tesoro degli errori significa trasformare la difficoltà in un ‘manuale’ per le sfide future. A partire dalla prossima: domenica 15 marzo, alle ore 15:00, la Polisportiva riceverà al “Papa” di Succivo il Casal di Principe 81033.
Ci dice tutto Dino Pezzella, tecnico e condottiero dei biancoazzurri di Gricignano di Aversa:
“La sconfitta di sabato scorso non cancella il cammino straordinario fatto: siamo in vetta alla classifica anche quest’altra settimana. Non dimentichiamo mai da dove siamo partiti: dall’obiettivo della salvezza ad oggi quello che abbiamo conquistato è stato frutto del lavoro, dell’unità del gruppo e del sacrificio, non del caso o della fortuna. Nelle ultime partite forse abbiamo pagato un pizzico di stanchezza e di tensione, ma il valore di questo gruppo non si discute, lo ha stabilito il campo. Ai miei ragazzi chiedo di ritrovare la serenità dei primi giorni. Non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno, se non a noi stessi: torniamo a giocare con la fame di chi deve conquistarsi ogni centimetro di campo. Ora ci aspetta la dura sfida contro il Casal di Principe, una realtà che rispettiamo e ammiriamo per la solidità della dirigenza, la qualità della rosa e il valore del loro allenatore. I numeri parlano per loro: nelle ultime cinque partite sono la squadra più in forma del campionato, quella che ha fatto più punti di tutti. Una squadra che palleggia con qualità e che ha già fermato le squadre di vertice di questo girone. Affronteremo questa gara con l’umiltà di chi sa di avere di fronte i migliori del momento. Ma è proprio in queste sfide che dobbiamo ritrovare la nostra identità. Non carichiamoci di pressioni inutili: giochiamo da squadra, lottiamo su ogni pallone e saremo quel gruppo solido che ha sorpreso tutti. Il primato è un premio al nostro lavoro, difendiamolo con il sorriso e con la grinta di chi non ha nulla da perdere e tutto da sognare.”
Gaetano Molaro









