Una sconfitta amara, arrivata al termine di una gara combattuta e decisa nei dettagli negli ultimi possessi.
La Paperdi Juvecaserta torna in campo dopo oltre due settimane di stop “l’ultima partita risaliva al 22 febbraio” e paga un avvio difficile e qualche errore pesante nel finale, cedendo 83-81 sul parquet dell’Umana San Giobbe Chiusi.
Per i bianconeri di Coach Lino Lardo è una battuta d’arresto che pesa nella corsa alle prime posizioni mentre Chiusi interrompe una serie negativa e ritrova il sorriso dopo quattro sconfitte consecutive.
Nel primo quarto, è Chiusi a partire con più energia. Rasio apre il match con due punti e continua a colpire con grande continuità, mentre Radunic prova a tenere in scia la Paperdi rispondendo sotto canestro.
Brambilla porta per la prima volta avanti Caserta dalla lunetta (4-6), ma i padroni di casa cambiano ritmo con Gravaghi: tripla, contropiede e ancora bomba che accendono il pubblico e spingono i biancorossi sul 14-8.
Caserta fatica a trovare continuità offensiva e Chiusi continua a colpire dall’arco: Rasio e compagni viaggiano con percentuali altissime da tre punti.
Il vantaggio si allarga fino al +16 (27-11) prima dei liberi di D’Argenzio che fissano il primo quarto sul 27-14.
Nel secondo periodo la Paperdi prova a rimettere ordine.
Hadzic accende la rimonta con una tripla importante, mentre D’Argenzio si carica la squadra sulle spalle tra penetrazioni e tiri pesanti.
Il distacco resta ampio fino al +15 di Chiusi (34-19), ma da quel momento cambia l’inerzia della partita.
Radunic torna a dominare sotto canestro e D’Argenzio infila la tripla del -5.
È Laganà successivamente a completare la rimonta: prima la bomba del -2, poi l’assist per la schiacciata di Radunic che vale il 37 pari. Poco dopo, è ancora il lungo bianconero a firmare il sorpasso.
Un tecnico nel finale rimette avanti Chiusi e si va all’intervallo lungo con i padroni di casa avanti 42-41.
La ripresa si apre con la tripla di Hadzic che riporta avanti Caserta. D’Argenzio continua a trovare canestri pesanti e la Paperdi prova a scappare sul +7.
Chiusi però non si scompone: Molinaro e Petrucci tengono viva la squadra di casa, mentre Raffaelli e Rasio riportano lentamente il match in equilibrio.
Nel finale di periodo le percentuali si abbassano da entrambe le parti ma Lorenzetti e soprattutto Gravaghi colpiscono nei momenti chiave: sulla sirena arriva il canestro del 66-62 che ridà ossigeno ai padroni di casa.
L’ultimo quarto è una battaglia.
Laganà apre con la tripla del -1 e Radunic riporta avanti la Paperdi, ma Gravaghi accende di nuovo Chiusi con due bombe consecutive.
Nobile risponde dall’arco, D’Argenzio impatta dalla lunetta, ma un tecnico rimette avanti i padroni di casa. Candotto e Rasio colpiscono nel momento più delicato portando Chiusi sul +7.
Caserta prova l’ultimo assalto: Laganà e Radunic accorciano dalla lunetta, Lo Biondo infila la tripla dell’83-81 a pochi secondi dalla fine.
Ma il tempo scorre fino allo zero.
Umana San Giobbe Chiusi 83 – 81 Paperdi Juvecaserta
Una partita dura, sporca, giocata a ritmi alti e decisa da piccoli episodi.
Chiusi ha saputo sfruttare l’energia del proprio campo e l’ottima serata al tiro dall’arco mentre la Paperdi paga un primo quarto complicato e qualche errore pesante nei momenti decisivi.
Lo stop prolungato potrebbe aver inciso sul ritmo gara dei bianconeri che comunque hanno dimostrato carattere rimontando uno svantaggio importante.
Ora servirà ripartire subito: la stagione entra nella fase più delicata e ogni partita può cambiare gli equilibri in classifica.
Prossimo appuntamento: domenica 15 marzo, ore 18:00, al Pala Triccoli contro Basket Accademy Jesi
Lorenzo Torre










