NAPOLI – Si ferma a Scampia la striscia positiva della Polisportiva Gricignano 1974. Una sconfitta pesante nel punteggio, un 4-1 che però va analizzato con estrema lucidità: il verdetto del campo, tutto sommato meritato per quanto visto nei novanta minuti, arriva al termine di una rincorsa forsennata che ha portato i biancoazzurri in vetta alla classifica.
Il KO del “Landieri” non è figlio di un calo di tensione, ma piuttosto di un logorio fisico e mentale inevitabile dopo una rimonta costata enormi energie. A pesare come macigni sono state le assenze: mister e squadra hanno dovuto fare a meno di pedine fondamentali come gli infortunati D’Alterio, Passariello e Natale, oltre allo squalificato Simeoli. La gestione della gara si è fatta in salita nonostante un ottimo avvio.
La gara era iniziata sotto i migliori auspici per gli ospiti: Al 34′ min: Un preciso assist di Di Palma innesca Raiola, che entra in area, supera il portiere in uscita con classe e deposita in rete il vantaggio del Gricignano (0-1). 40′ min: Granata si supera con una parata strepitosa su colpo di testa ravvicinato, salvando il risultato sugli sviluppi di un corner. 43′ min: Barbato sfiora il raddoppio di testa, ma la palla esce di un soffio. Nella seconda frazione, lo Scampia rientra con un altro piglio e ribalta tutto in pochi minuti:
Al 50′ min i padroni di casa pervengono al pari con un colpo di testa sul secondo palo di Vaino(1-1). Due minuti dopo uno-due micidiale. Un diagonale chirurgico di Selva batte Granata per il sorpasso immediato (2-1).
Al 78′ il Don Guanella cala il tris con un bel tiro a giro di Angelino che si insacca nell’angolo basso (3-1). Al 81′ Il poker definitivo arriva ancora di testa con Bosson, chiudendo definitivamente i giochi (4-1). Nonostante il passivo pesante, la Polisportiva Gricignano non deve smarrire la fiducia. La squadra resta ben salda al comando della classifica, protagonista di una stagione che sta regalando soddisfazioni ben oltre le aspettative estive.










