Nel dopo partita di Paperdì-San Severo coach Lino Lardo ha commentato il successo dei suoi: “Per prima cosa complimenti d’obbligo a San Severo, che chiaramente non è più una sorpresa. Da due anni lavora sui giovani, un allenatore bravo come Massimo Bernardi, idee chiare ed è piacevole vederli giocare. Giocano su ragazzi quasi tutti giovani e esprimono una bella pallacanestro. Oggi sono stati bravissimi nel primo tempo. Chiaramente noi non abbiamo fatto una difesa arcigna come nel secondo tempo, però il campionato lo dice che stanno andando benissimo, perciò complimenti veramente sinceri. Per quanto riguarda noi, sì è vero, nel secondo tempo negli spogliatoi ci siamo guardati un po’ negli occhi e abbiamo detto che così non andava. È anche vero che loro hanno trovato tiri importanti, una buona percentuale da tre, ma rimaniamo sempre sul fatto che dipende da noi. Abbiamo perso otto palloni nel primo tempo, non siamo stati così attenti dopo un buon inizio, perché l’avvio è stato buono, però con loro non ti puoi mai distrarre”. Serata da incorniciare per Radunic: “I numeri parlano chiaro, ma noi l’abbiamo preso perché lui possa essere questo, magari non farà sempre 30 punti, però vuol dire che è un giocatore di riferimento per noi. È chiaro che se è così determinato e attento sicuramente in difesa può migliorare. Poi oggi è chiaro che sapevamo che magari contro Ghirardini poteva avere un miss-match importante, ma lui è stato bravo da tutti i punti di vista, è stato attento. Perciò, come dicevo, questa squadra ha margine di miglioramento, se riuscissimo ad allenarci tutti insieme tutti i giorni sicuramente vedremo delle belle cose. Da domani sarà una settimana un po’ particolare, perché in teoria noi in questa settimana che non giochiamo avremo bisogno di caricare un po’ atleticamente per mettere altra benzina nei muscoli, però è anche vero che dobbiamo essere bravi anche a centellinare le energie. Alcuni giocatori hanno bisogno di riposo, perciò questi giorni qua ci alleniamo fino a venerdì, poi lasciamo il weekend libero e cercheremo di fare un lavoro misto, nel senso che di mettere un po’ di lavoro, di quantità e soprattutto magari di recuperare questi acciacchi che abbiamo e magari anche tecnicamente di vedere qualche soluzione in più”.









