GRICIGNANO – Grazie alla vittoria in rimonta sul campo del Cellole Calcio e alla contemporanea sconfitta dei Rangers Qualiano allo Scalzone di Casal di Principe contro il Casale 81033, la Polisportiva Gricignano 1974 sorpassa in classifica proprio la formazione dei Rangers e si porta al comando.
Nonostante il vantaggio iniziale di Ricciardi per il Cellole Calcio, il Gricignano prima pareggia con il “Re Leone” Gaetano Annunziata e successivamente la ribalta, vincendo con “EC9” Emilio Coppola, abile a sfruttare con prontezza un’occasione in area di rigore. Questo gol regala alla propria squadra tre punti fondamentali e, soprattutto, il primato in classifica nel campionato di Promozione, girone A, per la gioia del presidente Andrea Lettieri, mister Dino Pezzella, il direttore sportivo Nicola Cangiano e di tutto l’entourage gricignanese che, attraverso mille sacrifici, stanno regalando un sogno e momenti indimenticabili ai propri “aficionados”.
Il commento dell’autore del gol vittoria per i biancoazzurri di Gricignano di Aversa, Emilio Coppola:
“Sapevamo che sarebbe stata una partita molto dura, perché il Cellole in casa dà filo da torcere a tutti e lo ha dimostrato fino all’ultimo minuto. Non abbiamo iniziato nel migliore dei modi e siamo andati sotto, ma siamo stati bravi a restare lucidi e a non perdere equilibrio. Il gol dell’1-1 nel primo tempo di Annunziata ci ha dato fiducia e ci ha permesso di rimettere subito la gara sui binari giusti.
Nella ripresa siamo rientrati con un altro piglio, più determinati e più aggressivi dal punto di vista agonistico, riuscendo a indirizzare la partita dalla nostra parte. Il merito è di tutto il gruppo; anche chi è subentrato ha dato un contributo importante.
Per quanto riguarda la classifica, preferisco non parlarne; manca ancora tanto alla fine del campionato e sarebbe un errore fare calcoli adesso. Sappiamo bene che ogni partita nasconde delle difficoltà e che nulla è scontato. Dobbiamo continuare su questa strada, lavorando con umiltà e spirito di sacrificio, mantenendo alta la concentrazione e pensando partita dopo partita, senza perdere di vista l’atteggiamento che ci ha portato fin qui.”
fonte articolo di Gaetano Molaro









