MONDRAGONE. Impresa della Casertana nei sedicesimi di finale di Coppa Italia. Al palasport di Mondragone i rossoblu travolgono la Sinope con un netto 8-3 e staccano il pass per gli ottavi al termine di una gara dai due volti. Non era una sfida banale. In campionato la Sinope si era imposta sia all’andata sia al ritorno e il confronto, da dentro o fuori, nascondeva più di un’insidia. I padroni di casa, privi dell’ex Fuschino e di Frosolone, hanno chiuso il primo tempo avanti 2-0 grazie alla doppietta di Piperno. Assenze pesanti anche per la Casertana, senza il capitano Stigliano e Rea. La squadra di mister Russo ha sofferto nella prima frazione, complici un avvio contratto e l’infortunio di Hernandez nel finale di tempo. Nella ripresa, però, l’inerzia è cambiata radicalmente. I rossoblu hanno alzato ritmo e intensità, ribaltando l’incontro con grande personalità. A trascinare la rimonta è stato Di Dato, classe 2007, autore delle reti che hanno riportato il punteggio in equilibrio e acceso la miccia della rimonta. Da lì in avanti la Casertana ha preso il controllo, dilagando fino al definitivo 8-3, con reti di Imparato, Cianciola, Brignola (2) e Raucci (2). Mister Russo analizza la prestazione dei suoi: «L’approccio non è stato dei migliori e abbiamo impiegato qualche minuto per trovare ritmo e misure. Nel secondo tempo, però, si è vista una squadra compatta, determinata e capace di esprimere qualità. Era una gara importante e voglio ringraziare i ragazzi, il mio staff e soprattutto la società, che ci sostiene costantemente e non ci fa mancare nulla». Il tecnico insiste poi sul valore del collettivo: «Siamo un gruppo vero, coeso. Senza questa unità e questo spirito di sacrificio non sarebbe stato possibile imporsi con autorità contro la capolista».










