Una vittoria che vale doppio, la Paperdi Juvecaserta espugna il parquet della Luiss Roma imponendosi 69-80 al termine di una gara condotta con solidità e maturità nei momenti chiave.
Dopo due sconfitte consecutive, gli uomini di coach Lardo reagiscono con una prova concreta, costruita su intensità, presenza sotto canestro e giocate pesanti nei momenti in cui l’inerzia sembrava cambiare. Una boccata d’ossigeno importante per il morale e per la classifica.
L’avvio è equilibrato e fisico.
Dopo diversi errori per parte è Radunic a sbloccare il match con due punti da sottocanestro e il libero aggiuntivo per lo 0-3. La Luiss risponde con Salvioni dopo l’errore di Sylla, ma ancora Radunic si fa sentire nel pitturato. Casella impatta dalla distanza (5-5), la Paperdi replica con l’asse Radunic-D’Argenzio, ma è ancora Casella a pareggiare in penetrazione.
Il sorpasso romano arriva con Salvioni, ma Sperduto si prende la scena: prima penetrazione con gioco da tre punti (9-10), poi bomba del +4. Lo Biondo allunga con una tripla pulita su assist di Vecerina (9-16) e D’Argenzio firma la tripla dell’ex che vale il +10 (9-19), costringendo Roma al timeout.
La reazione Luiss si affida a Cucci, Ferrara e ancora Casella che riportano i capitolini a -4. Ma Lardo ferma tutto chiamando un timeout Casertaper riorganizzare le idee.
Al rientro, Vecerina fa 3/3 ai liberi e chiude il primo quarto sul 16-22 per Caserta, dopo un finale più sporco che brillante.
Nel secondo periodo la Paperdi prova a dare continuità.
Hadzic è preciso dalla lunetta, Vecerina colpisce da due e ancora Hadzic piazza la tripla del 19-29 che ristabilisce il +10. Timeout Luiss.
Roma però trova energia dall’arco con Fernandez, autore di tre triple consecutive che riaprono completamente la partita.
In mezzo anche un tecnico per parte e diversi passaggi in lunetta che spezzano il ritmo.
Lo Biondo prova a rispondere, Radunic è prezioso sotto canestro, ma la Luiss rientra fino al -2 (37-39), sospinta dall’inerzia emotiva.
Ma è ancora Radunic, con la sua fisicità, a firmare l’ultimo canestro del tempo: 37-41 all’intervallo lungo.
Caserta avanti ma con la sensazione di avere sprecato qualcosa.
Il terzo quarto è quello della maturità.
Salvioni accorcia dalla lunetta ma Nobile e Brambilla ristabiliscono le distanze.
Casella prova a tenere viva la Luiss con una tripla, ma Brambilla completa un gioco da tre punti che ridà ossigeno ai bianconeri (44-50).
Quando D’Argenzio fatica dall’arco, è Nobile a prendersi responsabilità con la tripla del 46-53. Radunic continua a dominare nel pitturato, guadagna liberi, subisce falli, lotta su ogni possesso.
La giocata che sposta l’inerzia arriva con l’assist di D’Argenzio per la tripla di Sperduto che vale il +10 (51-61).
Poco dopo un tecnico alla panchina capitolina e la solidità dalla lunetta permettono a Caserta di chiudere il terzo periodo avanti 53-62.
L’ultimo quarto è gestione e personalità.
Radunic e Hadzic allungano fino al massimo vantaggio di +15 (53-68).
Roma prova a reagire con Fallucca e Salvioni, ma la Paperdi resta compatta.
Lo Biondo è protagonista su entrambi i lati del campo, con una stoppata pesante su Fernandez e due liberi importanti. Laganà e Nobile contribuiscono con punti preziosi, mentre D’Argenzio gestisce i possessi chiave andando in lunetta nei momenti giusti.
La Luiss tenta l’ultimo rientro con Pasqualin e Casella, ma Caserta non si scompone.
I bianconeri amministrano con freddezza fino al 69-80 finale.
Luiss Roma 69 – 80 Paperdi Juvecaserta
Una vittoria cercata, voluta, costruita con pazienza.
Dopo le recenti battute d’arresto, la Paperdi risponde con una prova solida, mantenendo quasi sempre un margine di sicurezza e dimostrando maggiore lucidità nei momenti sensibili del match.
Una reazione importante, prima mentale ancora che tecnica.
La Juvecaserta torna a sorridere e rimette in carreggiata il proprio cammino.
Prossimo appuntamento: domenica 22 febbraio, ore 18:00, al PalaPiccolo contro Cestistica Città di San Severo
Lorenzo Torre









