L’incontro tra Casertana e Salernitana, valido per il campionato di Serie C e in programma il 5 marzo 2026, finisce sotto la lente delle autorità competenti in materia di ordine pubblico.
È stato infatti demandato alle valutazioni del CASMS – il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive – l’esame della gara per l’individuazione di eventuali e adeguate misure di rigore. Il match, che mette di fronte due tifoserie storicamente molto calde, sarà oggetto di un’attenta analisi finalizzata a prevenire possibili criticità sotto il profilo della sicurezza.
Contestualmente, è stato rivolto un invito alla Lega competente affinché interessi le società organizzatrici a non avviare, almeno in questa fase, la vendita dei tagliandi. Una decisione cautelativa che mira a evitare complicazioni organizzative in attesa delle determinazioni ufficiali del Comitato.
Il provvedimento rientra nelle consuete procedure adottate per le partite considerate a rischio, soprattutto quando coinvolgono squadre della stessa area geografica o legate da rivalità particolarmente sentite. Solo dopo le valutazioni del CASMS potranno essere stabilite eventuali limitazioni, come restrizioni alla vendita dei biglietti per il settore ospiti, obbligo di tessera del tifoso o altre misure di contenimento.
Nei prossimi giorni sono attese ulteriori comunicazioni ufficiali che chiariranno le modalità di svolgimento della gara e le condizioni per l’accesso allo stadio.








