Una sconfitta che fa rumore, soprattutto per come è maturata.
La Paperdi Juvecaserta cade tra le mura amiche contro la Power Basket Nocera per 73-74 al termine di una gara condotta a lungo, ma mai davvero controllata fino in fondo. Gli uomini di Coach Lino Lardo restano avanti per gran parte del match, senza però riuscire a piazzare l’allungo decisivo, e nel finale pagano leggerezze e poca lucidità nei possessi chiave. È la seconda sconfitta consecutiva, un campanello d’allarme in un momento delicato della stagione.
L’avvio è vivace.
È Nocera a colpire per prima con la penetrazione efficace di Misolic (0-2), ma D’Argenzio risponde subito con la sua specialità: la tripla.
Un fallo antisportivo manda il nocerino Saladini in lunetta (2/2) e Donadio punge da sotto per il 3-6. Timeout immediato di Lardo.
D’Argenzio va in lunetta (1/2), poi dopo qualche errore per parte è Hadzic a riportare Caserta avanti con una bomba pesantissima (7-6). Brambilla si iscrive alla serata con la tripla del 10-6, ma Donadio trascina i suoi con un canestro da sotto e una bomba che vale il sorpasso (10-11).
Ancora Brambilla per la Paperdì che regala una stoppata spettacolare su Saladini e, dopo una serie di tap-in sbagliati, Lo Biondo trova il fondo della retina e Nobile punisce in contropiede (14-11) Caserta torna avanti.
Al rientro dal timeout ospite, Lo Biondo colpisce ancora, Hadzic infila una tripla pulita su assist del neoentrato Laganà e Brambilla firma l’ennesima bomba della serata.
Il primo quarto si chiude sul 22-16 bianconero.
Nel secondo periodo Caserta prova a dare continuità.
Laganà e Hadzic costruiscono per Radunic il 24-16, ma Misolic continua a tenere viva Nocera. Hadzic risponde con una penetrazione elegante con l’aiuto del tabellone, mentre Donadio va in lunetta (1/2).
Botta e risposta dall’arco: Laganà segna per Caserta, Truglio replica per Nocera (29-24). Sipala accorcia in penetrazione, Nonkovic colpisce da tre e poi da due
Lo Biondo risponde dall’arco, Vecerina fa 2/2 ai liberi.
D’Argenzio firma una tripla pesante (37-31), poi guadagna tre liberi e non sbaglia (3/3).
Keller e Nobile sono perfetti dalla lunetta, con quest’ultimo che serve anche l’assist per il canestro proprio di Keller.
All’intervallo lungo il punteggio dice 45-36 per la Paperdi.
Il terzo quarto è più sporco che bello.
Donadio apre con due liberi, poi una serie di errori banali rallenta l’attacco casertano. Sipala fa 3/3 ai liberi e Nocera rosicchia punti.
Nel momento più difficile sale in cattedra D’Argenzio: due triple consecutive che fanno esplodere il PalaPiccolo e riportano Caserta sul 51-41. Timeout Nocera.
Al rientro, Radunic risponde a Donadio, Hadzic colpisce ancora dalla distanza ma Nocera resta lì: Misolic, Nonkovic e Donadio approfittano delle palle perse bianconere e il vantaggio si assottiglia.
Alla terza sirena è 58-52, con sensazioni non del tutto positive.
L’ultimo quarto è una doccia fredda.
Un antisportivo di Hadzic manda Truglio ai liberi (1/2) e poco dopo lo stesso firma la bomba del -2.Donadio in penetrazione trova il pareggio (58-58).
Inizio shock, timeout Lardo.
Lo Biondo prova a suonare la carica con una tripla, Laganà è glaciale dalla lunetta (63-58), ma Donadio risponde subito.
Nobile segna in penetrazione (65-60), ma un tecnico contro Caserta permette a Saladini di accorciare.
Nonkovic firma la tripla del -2 (66-64). Dopo la sospensione, è proprio il 71 Saladini a colpire dall’arco per il sorpasso ospite (66-67).
Keller fa 2/2 ai liberi per il nuovo vantaggio, ma Nonkovic e poi Soldani colpiscono ancora per il 68-72.
Nel finale succede di tutto: D’Argenzio e Lo Biondo riportano Caserta a -1, poi a 15 secondi dalla fine il capitano bianconero fa 2/2 dalla lunetta per il 73-72 che sembra decisivo.
Ma sul ribaltamento Donadio subisce fallo e non trema (2/2).
L’ultimo contropiede di Nobile si spegne con un tiro errato.
Il cronometro scorre fino allo zero.
Paperdi Juvecaserta 73 – 74 Power Basket Nocera
Una sconfitta che pesa, e pesa tanto.
Caserta ha condotto per lunghi tratti della gara, senza però trasmettere mai la sensazione di avere realmente il controllo emotivo e tecnico della partita. Sempre avanti nel punteggio, ma senza l’allungo della sicurezza, senza la gestione da squadra matura nei possessi che contano.
Nei momenti decisivi sono mancati lucidità e sangue freddo: scelte affrettate, palle perse evitabili, percentuali che si abbassano proprio quando il pallone inizia a diventare pesante. E quando c’è stata l’occasione per chiuderla, la Paperdi non è riuscita a dare il colpo definitivo.
Il periodo negativo continua e adesso serve una risposta concreta, prima mentale ancora che tecnica.
L’arbitraggio ha lasciato più di qualche perplessità, con episodi che hanno inciso sull’inerzia del match, ma non può e non deve diventare un alibi. Le partite si vincono imponendosi sugli episodi, non subendoli. Prossimo appuntamento: mercoledi 18 febbraio, ore 20:00, al PalaLuiss contro Luiss Roma
Lorenzo Torre










