Una sconfitta che brucia, di quelle che fanno male più del risultato finale.
La Paperdi Juvecaserta cade al PalaCosta contro l’OraSì Ravenna per 77-74 al termine di una gara dove i bianconeri erano arrivati anche sul +17, ma che si è trasformata in un incubo nell’ultimo quarto. Gli uomini di Coach Lino Lardo pagano un blackout finale, percentuali troppo basse dall’arco e una gestione non lucida nei momenti decisivi, vedendo interrompersi una striscia di otto vittorie consecutive.
L’avvio è tutto a tinte bianconere.
È Jasktas ad aprire le danze per Ravenna con una tripla, ma Caserta risponde subito con D’Argenzio da due e con Lo Biondo che firma il 3-4. Brigato muove il punteggio dalla lunetta (1/2), ma la Paperdi prende ritmo: Radunic colpisce in area e D’Argenzio in contropiede sigla il 4-8.
Jasktas va ancora a bersaglio dalla lunetta (2/2), ma Radunic continua a dominare il pitturato e D’Argenzio punisce Ravenna sotto canestro per l’8-12. Il centro bianconero è incontenibile: segna ancora su assist di Vecerina, che poco dopo firma a sua volta due punti facili per l’8-16.
L’OraSì prova a reagire con Brigato, ma Caserta resta pimpante: Nobile e Radunic confezionano il +10 (10-20).
Dopo il timeout, Radunic sblocca una fase di gara spezzettata e D’Argenzio sale in cattedra con la sua prima tripla della serata per il 10-25. Vecerina allunga fino al +17 ma Jasktas “il migliore dei romagnoli” trova la bomba del 13-27, che chiude un primo quarto totalmente nelle mani della Paperdi.
Nel secondo periodo cambia l’inerzia.
Jasktas apre con due punti per Ravenna, ma Caserta risponde con una magia di Hadzic che segna con l’aiuto del tabellone, fallendo però il libero aggiuntivo. È però Ravenna a prendere fiducia: Naoni piazza tre canestri consecutivi e riporta i padroni di casa fino al -8 (21-29), costringendo Lardo al timeout.
La Paperdi reagisce con D’Argenzio e Hadzic, tornando sul +12, ma Ravenna non molla: Brigato e Dron infilano due triple consecutive approfittando degli errori bianconeri, e il parziale dice 27-33.
Altro timeout per Caserta.
Nobile segna di forza, ma l’ingresso di Feliciangeli cambia ancora il volto della gara: tripla e canestro da sotto per il -3 (32-35). Jasktas va in lunetta, mentre Caserta si complica la vita con un fallo tecnico di panchina: Paolin e lo stesso Jasktas capitalizzano (1/2).
D’Argenzio riporta ossigeno con una penetrazione, Ravenna risponde ancora con Brigato, ma Lo Biondo schiaccia con rabbia per il 36-39 che manda le squadre all’intervallo lungo.
Il parziale del secondo quarto (23-12) fotografa un momento di difficoltà evidente per la Paperdi.
Il terzo quarto è un continuo botta e risposta.
Ravenna trova subito il pareggio con la tripla del capitano Dron (39-39), ma Caserta replica con Nobile e Radunic da sotto (39-43). Jasktas continua il suo show con un’altra bomba, mentre D’Argenzio segna il suo 15° punto in penetrazione e poco dopo va in lunetta (1/2) per il 42-46.
Il lungo lituano di Ravenna è implacabile: ancora tripla, 4/4 dall’arco. Radunic gli risponde emulando da tre punti (45-49), poi Brigato sfrutta un’azione insistita per accorciare. Brambilla segna e completa il gioco da tre punti (47-52), ma ancora Brigato riporta i suoi a -2 con una tripla.
Capitan D’Argenzio risponde con uno step-back pesantissimo, ma Naoni replica subito.
Radunic prova a tenere distanza, mentre un suo tiro viene sputato dal ferro.
Per Ravenna risponde ancora Naoni per il -2, fino alla tripla di Nobile fondamentale in arretramento che chiude il quarto sul 55-60 per Caserta.
L’ultimo quarto è un autentico tracollo.
Jasktas segna subito due punti sotto pressione (57-60), la Paperdi sbaglia troppo dall’arco e Ravenna ne approfitta: Paiano sigla il -1 e Lardo è costretto al timeout. Cena completa la rimonta con la tripla del sorpasso, la prima dopo una vita (ultima volta sul 3-0).
Hadzic risponde immediatamente (62-63), Brigato e D’Argenzio si scambiano colpi, ma Jasktas riporta avanti Ravenna (66-65).
Dron piazza una bomba che vale il +4, Hadzic prova a tenere in vita Caserta con una schiacciata, ma Cena realizza gioco da tre punti e poco dopo Dron fa esplodere il PalaCosta con la tripla del 75-67.
È blackout bianconero: il parziale dell’ultimo quarto in quel momento recita 20-7.
Nel finale Caserta ha un ultimo sussulto: Hadzic segna in penetrazione, D’Argenzio inventa una tripla clamorosa per il 75-72, Lo Biondo fa 2/2 dalla lunetta riportando i bianconeri a -1. Ma negli ultimi secondi l’antisportivo e i liberi di Cena chiudono i conti.
Il cronometro scorre fino allo zero sancendo il KO.
OraSì Ravenna 77 – 74 Paperdi Juvecaserta
A condannare la Paperdi sono soprattutto le percentuali: 6/26 da tre punti, un dato pesantissimo.
Pesano anche le assenze di Laganà e Sperduto, colpitori importanti dall’arco, ma soprattutto pesa la mancanza di lucidità nei momenti che contano. Dal +17 al -3 finale, una sconfitta che interrompe la striscia di otto vittorie consecutive dopo il ko di Roma contro la Virtus.
Una battuta d’arresto che fa male, ma che dovrà diventare lezione: il campionato non perdona cali di concentrazione e la Paperdi lo ha imparato nel modo più duro.
Prossimo appuntamento: domenica 15 febbraio, ore 18:00, al PalaPiccolo contro Power Basket Nocera
Lorenzo Torre









