GRICIGNANO – Reduce dalla proficua trasferta di Caiazzo, dove la Polisportiva Gricignano 1974 ha conquistato tre punti fondamentali con una prestazione autorevole e determinata, la compagine biancoazzurra si prepara a disputare un confronto di elevata difficoltà nel prossimo turno di campionato. La Città di Brusciano si presenta come un avversario ostico e ben organizzato: con una posizione di rilievo in graduatoria e un bottino di punti consistente; infatti, solo due punti separano la Polisportiva Gricignano 1974 (40) dalla Città di Brusciano (38). La formazione ospite possiede tutte le qualità per rendere la sfida particolarmente impegnativa. Si tratta di un match che richiederà alla Polisportiva la massima concentrazione, intensità agonistica e capacità di gestire con attenzione le diverse fasi di gioco. Teatro della contesa sarà lo stadio “Papa” di Succivo. La gara, valida per la ventunesima giornata del campionato di Promozione girone A, è in programma sabato 7 febbraio alle ore 15:00. Il parere sulla prossima sfida e sul momento della squadra del tecnico biancoazzurro gricignanese, Dino Pezzella:
“La vittoria con l’Alvignano ci dà 3 punti importanti perché arrivano in una trasferta dove in pochi vinceranno, una squadra in salute e ben allenata che prima di noi aveva perso solamente una gara in casa. Abbiamo raggiunto quota 40 punti , che era l’obiettivo iniziale per una salvezza tranquilla e ci mantiene nei primi posti di un girone durissimo e complicato. Siamo soddisfatti e orgogliosi. Ora ci aspetta una partita altrettanto dura, contro una squadra che aspira ai primi posti del girone, con grande qualità. Ci arriviamo con qualche acciacco di troppo, ma anche con la consapevolezza di avere mostrato di essere un gruppo unito che vende cara la pelle. Indipendentemente dai risultati, questa è già la nostra grande vittoria: il valore morale di un gruppo che resta unito nei momenti felici come in quelli difficili, che si aiuta e si sprona al di là di quello che è il risultato del campo. Siamo fieri di questo. In ogni gara da qui alla fine, il gruppo dovrà essere il nostro ventunesimo uomo in distinta, perché, come diceva Aristotele: ‘ il tutto è più della somma delle sue parti. ‘ Ognuno di noi, da solo, è un singolo con le sue qualità e i suoi difetti, un semplice mattone. Insieme possiamo essere i pregi di tutti, possiamo fare in modo che tanti mattoni costruiscano un muro, una casa, un palazzo. Da oggi in poi, e più che mai, abbiamo bisogno di ogni mattone di questa costruzione che stiamo facendo insieme. Solo così, alla fine del viaggio, potremo ammirare tutto quello che, insieme, siamo riusciti a costruire.”








