Una vittoria pesante, di quelle che contano più di quanto dica il punteggio.
La Paperdi Juvecaserta supera la Dany Basket Quarrata per 80-70 al termine di una gara complicata, intensa, giocata sul filo dell’equilibrio fino agli ultimi minuti. Gli uomini di Coach Lino Lardo soffrono, vengono messi più volte alla prova da un avversario giovane e senza paura ma restano uniti nei momenti chiave, trovando carattere, lucidità ed energia per portare a casa due punti fondamentali nella corsa bianconera.
L’avvio è subito combattuto.
Caserta parte bene con la tripla di Nobile ma Quarrata risponde immediatamente con Prenga. Dopo qualche errore da entrambe le parti, D’Argenzio va in lunetta senza fortuna (0/2), ma Radunic è puntualissimo a rimbalzo e firma il primo vantaggio bianconero.
Lo Biondo recupera un pallone pesante in contropiede e serve lo stesso D’Argenzio per il 7-2 che accende il PalaPiccolo.
Quarrata, però, non si scompone: Novori colpisce dall’arco, Vecerina risponde da sotto per Caserta ma ancora il giovanissimo esterno ospite si ripete dalla lunga distanza.
Angelucci porta avanti i toscani dalla lunetta, Molteni allunga sul 9-12 e Caserta è costretta a rincorrere.
Nobile e Radunic tengono la Paperdi in scia, Keller e Sperduto fanno bottino dalla lunetta e il primo quarto si chiude sul 18-14, con equilibrio e nervi tesi.
Nel secondo periodo la gara resta spigolosa.
Quarrata rientra forte e trova il pareggio con Coltro, mentre Mei (ex di giornata) colpisce da sotto.
D’Argenzio sblocca finalmente il suo tabellino con una tripla importante, ma la sfida resta punto a punto.
Dopo il timeout chiamato da Lardo, Brambilla piazza una bomba pesante che dà ossigeno, mentre Regoli risponde completando un’azione da tre punti.
La Juvecaserta cresce grazie al lavoro di Radunic, dominante nel pitturato e preciso dalla lunetta, e a Lo Biondo che capitalizza anche un fallo tecnico subito da Tiberti.
Novori e Regoli tengono Quarrata a contatto, arrivando fino al -1, ma nel finale è ancora D’Argenzio a prendersi responsabilità pesanti: prima i liberi, poi una penetrazione decisa che manda le squadre all’intervallo lungo sul 36-33.
La svolta arriva nel terzo quarto.
Dopo qualche possesso confuso, Caserta accende la miccia: D’Argenzio colpisce dall’arco al termine di un’azione elaborata e poco dopo Lo Biondo replica con una tripla che vale il +9 (42-33).
Quarrata reagisce con Prenga e Regoli, tornando fino al -5, ma la Paperdi resta lucida.
Lo Biondo va in lunetta, Radunic è protagonista anche in negativo con un fallo antisportivo, ma poi si riscatta: prima la tripla, poi una schiacciata che infiamma il palazzetto.
Nobile contribuisce dalla lunetta, Novori prova ancora a tenere in partita i suoi con una bomba ma D’Argenzio chiude il periodo segnando in area.
Alla terza sirena è 55-47 Caserta, inerzia bianconera.
L’ultimo quarto è una vera battaglia.
Lo Biondo apre con due triple consecutive che sembrano scavare il solco definitivo (61-47), ma Quarrata non muore mai.
Prenga e soprattutto Novori colpiscono ancora dall’arco, Molteni trova il canestro del -6 e i toscani rientrano fino al 67-68 con una tripla di Tiberti, il PalaPiccolo trattiene il fiato.
Nel momento più delicato, Caserta risponde da grande squadra: Lo Biondo schiaccia con rabbia, D’Argenzio fa lo stesso subito dopo, Radunic domina sotto canestro e firma il nuovo allungo. Al rientro dal timeout, il capitano bianconero segna due punti pesantissimi che spezzano definitivamente l’equilibrio, mentre Lo Biondo mette la tripla del +10.
C’è spazio anche per il canestro del giovane Iannotta, simbolo di una squadra che resta unita fino alla fine.
La sirena finale chiude la contesa:
Paperdi Juvecaserta 80 – 70 Dany Basket Quarrata
Una vittoria sofferta ma preziosissima per la Paperdi Juvecaserta, arrivata grazie a carattere, esperienza e solidità nei momenti chiave.
Gli uomini di Coach Lino Lardo dimostrano di saper vincere anche le partite sporche, quelle che si decidono con il cuore e con la testa.
La corsa continua, e il sogno resta vivo.
Prossimo appuntamento: domenica 8 febbraio, ore 18:00, al PalaCosta contro OraSì Ravenna
Lorenzo Torre









