Il Volturno femminile muove finalmente la classifica e lo fa nel migliore dei modi, conquistando una vittoria netta e convincente contro la Florentia. Il 10-4 finale fotografa fedelmente l’andamento di una gara mai realmente in discussione, con le gialloverdi padrone del campo dall’inizio alla fine e capaci di interrompere una serie negativa di tre sconfitte consecutive.
Il cambio in panchina ha prodotto effetti immediati: l’arrivo di Roberto Marcello ha restituito compattezza, ordine e fiducia a una squadra che fino a questo momento non era riuscita a esprimere il proprio potenziale. Nonostante una preparazione ridotta al minimo, il Volturno ha mostrato solidità difensiva e grande concretezza in fase offensiva, costruendo il successo su basi semplici ma estremamente efficaci.
«Abbiamo lavorato su pochi concetti, ma eseguiti nel modo corretto – ha spiegato Marcello –. Le ragazze hanno interpretato alla perfezione le indicazioni, soprattutto in difesa, e questo ci ha permesso di controllare la partita. Considerando il poco tempo a disposizione, la risposta del gruppo è stata eccezionale».
In appena cinque allenamenti, il tecnico è riuscito a rimettere in carreggiata una formazione che sorprendeva per la posizione di classifica occupata. «Il Volturno è una società storica, con una tradizione importante e numerosi successi alle spalle. Vederlo a zero punti era anomalo. Ho cercato di trasmettere serenità e fiducia, perché il valore tecnico di questa squadra è indiscutibile», ha aggiunto l’allenatore.
La vittoria nasce da una difesa attenta e organizzata e da un attacco capace di colpire con cinismo nei momenti chiave. Un segnale incoraggiante in vista dei prossimi impegni. «C’è ancora tanto da migliorare – ha concluso Marcello –. Avremo alcune settimane per prepararci alle sfide contro Lazio e Sporting Napoli. Abbiamo individualità importanti in avanti, ma dobbiamo imparare a sfruttarle meglio attraverso schemi e soluzioni più efficaci».
Per il tecnico, l’esordio ha avuto anche un forte valore emotivo: «Questa è una società che considero casa. Qui ho giocato e allenato, tornare ora in Serie A con la squadra femminile è motivo di grande orgoglio».








