Al termine del pareggio del Pinto contro la Casertana per il Benevento in conferenza ha parlato il tecnico Floro Flores:
“Ci siamo confrontati con una formazione attrezzata per competere fino in fondo per gli obiettivi più importanti. Dal punto di vista della manovra non abbiamo espresso il nostro miglior calcio, ma era una conseguenza delle scelte tattiche adottate, pensate per aumentare fisicità e presenza sul campo. Sapevamo che questo sarebbe stato un terreno difficile per chiunque e tornare a casa con un pareggio rappresenta per noi un risultato significativo.
La decisione di inserire più struttura fisica è stata studiata con attenzione, soprattutto perché la Casertana costruisce molta della propria pericolosità sulle situazioni da fermo. Caldirola, grazie alla sua esperienza, ha offerto una prestazione di alto livello, così come Borghini: per me questo è un segnale evidente della profondità e dell’affidabilità del gruppo. Tutti si sono fatti trovare pronti.
L’assetto a tre non è stato improvvisato, ma il risultato di valutazioni portate avanti nelle settimane precedenti. Avevamo bisogno di maggiore stazza e, sotto questo aspetto, le risposte sono state convincenti. È vero, oggi abbiamo rinunciato in parte alla qualità del gioco, ma di fronte avevamo un avversario ben organizzato e difficile da affrontare.
Desidero fare i complimenti alla Casertana e ai suoi sostenitori, che meritano palcoscenici all’altezza della loro passione. Spero davvero che possano presto disporre di un impianto adeguato. L’emozione non è mancata, lo ammetto, anche se per fortuna non spettava a me scendere in campo.









