La Paperdi Juvecaserta soffre, resiste e trionfa all’overtime: Piombino ko al PalaPiccolo (99-95)
Una partita infinita: drammatica, intensa, emozionante.
Una di quelle che restano nella memoria di un palazzetto e nella pelle di chi le vive fino all’ultimo secondo.
La Paperdi Juvecaserta batte la Solbat Golfo Piombino 99-95 dopo un tempo supplementare, al termine di una gara dalle mille facce, decisa dal cuore, dal carattere e da un D’Argenzio monumentale. Il 2026 si apre così: con due punti pesantissimi, conquistati soffrendo, sbagliando, reagendo e non mollando mai.
Il PalaPiccolo è teatro di una sfida vera, aspra, sempre in bilico. Caserta vince, ma lo fa passando dall’inferno all’estasi.
L’avvio è favorevole agli ospiti. Piombino parte con più lucidità, colpisce da sotto con Giunta e poi dall’arco con Ferraresi, portandosi subito avanti sull’1-5.
La Paperdi fatica a trovare ritmo ma resta attaccata con Radunic e con un buon canestro di Sperduto. Giunta e Campori colpiscono ancora dall’arco, spingendo la Solbat fino al +9.
Serve una scossa, e arriva dal capitano. D’Argenzio attacca il ferro con grinta, poi accende il PalaPiccolo con una tripla che scuote l’ambiente.
Keller risponde con due canestri consecutivi, Hadzic trova punti importanti e proprio sulla sirena del primo quarto è ancora il numero 7 a infilare la tripla del 22-25 che tiene Caserta in scia.
Nel secondo periodo la Paperdi alza l’intensità. Keller schiaccia su assist di Vecerina, D’Argenzio replica dall’arco e Hadzic completa un gioco da tre punti. Piombino resta solida, trovando punti con Carnevale e Raivio ma Caserta ora è dentro la partita.
Vecerina, al rientro dopo tre gare, segna una bomba pesantissima, Hadzic vola in contropiede e il PalaPiccolo comincia a crederci davvero. Laganà mette una tripla clamorosa, Hadzic firma il primo vantaggio bianconero (40-39), ma Raivio risponde subito. È un continuo elastico emotivo. Sperduto attacca il ferro con decisione e Caserta chiude avanti di un soffio, prima che la tripla di Campori mandi Piombino al riposo lungo avanti 48-49.
Dopo l’intervallo la partita diventa spigolosa. Errori, contatti, lunette. Piombino ne approfitta e prova l’allungo: Ferraresi e Forti colpiscono dall’arco, Raivio è preciso ai liberi, mentre Giunta punisce ogni distrazione. Caserta resta viva con Keller, Radunic e i liberi di D’Argenzio, ma la Solbat mantiene percentuali altissime. Al 30’ il tabellone dice +8 ospite: situazione complicata, ma non chiusa.
L’ultimo quarto è un concentrato di emozioni. Piombino tocca anche il +12, costringendo Lardo al timeout. Da lì cambia tutto.
D’Argenzio prende per mano la squadra: penetrazioni, liberi, leadership pura. Caserta risale, il PalaPiccolo diventa una bolgia.
Il capitano segna una tripla irreale per il -3, Laganà serve Hadzic che schiaccia il -1, poi Hadzic corregge a rimbalzo per l’81-80. La partita è follia pura.
A 12 secondi dalla fine D’Argenzio ruba palla e segna in contropiede l’85-82 che sembra chiuderla, ma Ammannato è glaciale dalla lunetta: tre su tre, 85-85.
L’ultimo tiro di Laganà si spegne sul ferro, è overtime.
Nel supplementare succede di tutto. Campori apre con una tripla, Giunta allunga, ma Sperduto prima va in lunetta, poi ruba palla e serve D’Argenzio per l’89-91. Brambilla pareggia, poi Sperduto infila una bomba pesantissima baciandosi la maglia davanti al suo pubblico.
È la partita di D’Argenzio, il capitano segna una tripla da distanza siderale per il 97-93, un canestro da cineteca che manda il PalaPiccolo fuori controllo.
Piombino prova a rientrare dalla lunetta, ma Lo Biondo è glaciale: 2/2, 99-95.
L’ultimo possesso della Solbat non trova il bersaglio e questa volta è davvero finita.
La sirena sancisce il verdetto:
Paperdi Juvecaserta 99 – 95 Solbat Golfo Piombino (d.t.s.)
Una vittoria sofferta, pazza, emozionante. Una vittoria che racconta tanto della squadra di Coach Lardo: carattere, resilienza, ma anche aspetti da sistemare.
Su tutti, un protagonista assoluto: D’Argenzio, 34 punti, anima e cuore della rimonta.
Il 2026 si apre così: con il PalaPiccolo in piedi, il cuore a mille e due punti che valgono oro.
Prossimo appuntamento: sabato 10 gennaio, ore 21:00, al Palasport Amedeo Ruggi contro Virtus Imola
Lorenzo Torre









