Il proclama di Cavic: «Mi sento casertano»

Milorad Cavic

E’ tornato nella nostra città per continuare la preparazione in vista del grandissimo appuntamento delle Olimpiadi di Londra. Nella mente c’è ancora quella medaglia d’oro sfuggita, per una bracciata, a Pechino contro il ‘cowboy’ Phelps. Ora è arrivato il momento di vendicarsi. Il fenomeno serbo Milorad Cavic è da inizio settimana all’ombra della Reggia dove, insieme al suo coach Andrea Di Nino e tutto lo staff dell’A.D.N. Swim Project, è al lavoro per preparare prima gli Europei e poi le Olimpiadi. Nel cuore di Cavic c’è la voglia di tornare a primeggiare e la nostra città è pronto a spingerlo insieme a tutta la sua Serbia. E, lui, ha parole d’amore per questa città che sente un pò sua. La scelta di Caserta come è arrivata ma, soprattutto, la nostra città ha le strutture adatte per farti lavorare al meglio? «Ormai per me Caserta è un sinonimo di professionalità. Dopo l’esperienza del 2010, tra Caserta e San Prisco, siamo ritornati per poter lavorare con due specialisti del recupero funzionale come il Professore Russo e il Dottor Enzo Iodice – conferma il fenomeno belgradese durante una pausa nelle dure sessioni di lavoro in piscina -. Ovviamente ho la necessità di allenarmi in questa fase e di nuovo ho avuto ospitalità allo Stadio del Nuoto, un’impianto che rivedo sempre con piacere e che mi permette di poter crescere nella fase di preparazione in vista dei prossimi appuntamenti agonistici». Come ti trovi a Caserta? Ti piace molto il nostro cibo a quanto pare… «Come farei a non trovarmi bene in questa città? Adesso in Serbia ci sono circa 15 gradi sotto zero e qui il sole. Basterebbe questo solo questo per far capire quanto sono felice di essere qui in questo periodo di lavoro. E’ vero, il cibo è veramente buono, forse fin troppo buono, visto che a sentire il mio allenatore ogni volta che torno a Caserta il mio peso aumenta sensibilmente». I tuoi obiettivi stagionali come si svilupperanno? «Come appuntamento intermedio ci sono gli Europei di maggio ad Anversa. Ma, ovviamente, il grandissimo appuntamento stagionale sono le Olimpiadi di Londra». Sai che tutta Caserta tifa per te, un saluto alla gente della nostra città che ti segue sempre con grandissimo affetto e passione… «A tutti i casertani voglio semplicemente dire grazie per tutto l’affetto che mi dimostrano quando sono qui. E’ bello sentire la passione e la stima della gente comune, tra l’altro di un’altra nazione. Tante persone vengono a bordo vasca a farmi l’in bocca al lupo per Londra e questo è curioso visto che non sono italiano – conclude il nuotatore serbo -. Ma forse un pò casertano lo sono, anzi mi sento di dire che Caserta è nel mio cuore». Milorad è pronto a volare sull’acqua, a far sognare la Serbia, a far gioire Caserta. Questa piccola città che tanto lo ama non solo perchè, ormai, è parte di noi ma anche perchè, in Milorad, c’è la voglia di battere i giganti per scrivere una nuova pagina di storia.