Santonastaso e la ‘cantera’ della Casertana: “Lavoriamo per far crescere i talenti rossoblù. I debutti in prima squadra? Ci vuole coraggio e sui giovani in prestito…

Clemente Santonastaso

CASERTA – La gioventù rossoblu alla riscossa. Il settore giovanile della Casertana si sta confermando lustro e vanto, in una stagione che sta disattendendo le aspettative dei tifosi in merito alla prima squadra. Le notizie positive arrivano proprio dal vivaio, che sta ottenendo importanti gratificazioni sia dal punto di vista dei risultati che dei debutti. Ne è l’emblema l’esordio in Serie C di giovanissimi, ultimo in ordine cronologico il classe 2002 Nicola Longobardo contro il Bisceglie. Ma la lista è lunga e comprende l’altro 2002 Vincenzo Ciriello e i 2001 Gabriel Pio Moccia, Mattia Matese e Gianluigi Chiacchio.

IL CORAGGIO. Riconoscimenti che rendono felici il responsabile del settore giovanile Clemente Santonastaso, contemporaneamente anche allenatore della Berretti Nazionale: “Siamo molto soddisfatti, io in primis e tutte le figure che lavorano nel settore giovanile. E’ un motivo di grande orgoglio, sono contento che la società, con il presidente Giuseppe D’Agostino e il ds Aniello Martone in testa, apprezzi il lavoro. Ma è necessario poi un pizzico di coraggio nel credere in ragazzi dal grande futuro. Ed in questo Raffaele Esposito entra perfettamente nel concetto, perché viene dal settore giovanile e conosce bene i vari profili. Siamo tutti molto contenti e soddisfatti dei tanti giovani, per la partecipazione continua e per la risposta con buone prestazioni sul campo”.

IL VIVAIO. Ideatore del nuovo settore giovanile che è rinato dopo anni altalenanti, la figura dirigenziale di Maddaloni apprezza il modo di lavorare della dirigenza: “La Casertana è avanti nell’idea di far calcio puntando sui giovani. Dargli fiducia, avere coraggio, credere in talenti come i vari Chiacchio, Moccia, Matese, Ciriello, Longobardo che sono subentrati e hanno dato il loro contributo. Bisogna capire che ogni giovane è un investimento e non un costo. A noi fa solo piacere, riteniamo infatti che siano più importanti questi riconoscimenti piuttosto che risultati di qualsiasi vittoria a livello di settore giovanile. Poiché il valore dei tanti talenti è importante, fioccano le richieste di società che sono interessate. Di fatti, in questa stagione, abbiamo una lista folta di ragazzi, girati in prestito, che si sta mettendo in mostra”. (LISTA INTERA A FINE ARTICOLO)

LA CRESCITA. Giunto nel dicembre 2016 alla corte di Giuseppe D’Agostino, Clemente Santonastaso si è messo subito in movimento per creare le fondamenta e porre le basi del settore giovanile. In appena due anni e poco più, la creatura giovanile ha fatto passi da gigante: “Tanti identificano il nostro modo di lavorare con il termine spagnolo “cantera”. Ho avuto la fortuna di assistere ad una settimana al Valencia, quindi ritengo che il nostro lavoro sia diverso e simile allo stesso tempo, perché ci sono punti in comune. Noi cerchiamo di lavorare al massimo per raggiungere gli obiettivi della società e far trovare pronti i ragazzi per la prima squadra, sia fisicamente che mentalmente. Ogni giorno h24 noi dello staff siamo impegnati a migliorare i nostri giovani e farli sentire appartenenti ad una maglia di grande blasone. La più grande soddisfazione è ricevere la chiamata della prima squadra per le nostre promesse”.

LA SCUOLA CALCIO CASERTANA. In estate ha preso corpo quello che fino a poco tempo fa era solo un sogno ed ora è realtà: la Scuola Calcio Casertana. Dopo 110 anni, i falchetti possono finalmente vantare un progetto totalmente dedicato ai più piccoli, a cui Clemente Santonastaso, sempre in costante aggiornamento, ha dedicato anima e corpo: “Vi assicuro che i primi mesi non sono stati facili. In prima persona, insieme a tante altre persone, ho dovuto creare un nuovo immaginario a livello giovanile del club, che proveniva da anni non proprio idilliaci. Con il lavoro, con la comunicazione, con il conoscere, con il migliorarsi e con la promozione, oggi possiamo dire che siamo abbastanza soddisfatti. Abbiamo ottimi contatti regionali e nazionali grazie al lavoro della società, infatti siamo consapevoli che possiamo sederci al tavolo con tutte le società professionistiche. Non è stato facile, sono rigido al riguardo e dico che abbiamo fatto sempre poco ma siamo sulla buona strada”.

GRAZIE. Un intero serbatoio di una gioventù sfrenata che ama i colori rossoblu, basti pensare che sono ben dieci le categorie: Beretti, Under 17 nazionali, Under 16 regionali, Under 15 nazionali, Under 14 regionali, Esordienti primo e secondo anno, Pulcini primo secondo e terzo anno. Dai 2000 fino ai 2010 intere selezioni di talenti casertani crescono nel quartier generale del centro sportivo “Benedetta Ferone” di Casolla, dal lunedì fino alla domenica. Uno sforzo che Santonastaso condivide con uno staff ben collaudato: “Ringrazio tutti quelli che lavorano nel settore giovanile, dal primo all’ultimo dei dirigenti, allenatori, fisioterapisti, preparatori. E’ grazie a loro che otteniamo questi preziosi risultati, nel nome della Casertana”.

 

LISTA DI CALCIATORI IN PRESTITO

Gianluigi Chiacchio, attaccante classe 2001 di Sant’Arpino alla Sarnese: club del girone H di Serie D

Michele Avella, portiere classe 2000 di Ottaviano al Matelica: club marchigiano, posizionato al secondo posto nel girone F di Serie D e in semifinale di Coppa Italia di Serie D.

Umberto Martellone, portiere classe 2001 di Marcianise alla Frattese: club che è il primo posto nel girone A di Eccellenza Campania.

Francesco Landolfo, terzino destro classe 2001 al Gladiator: club del girone A di Eccellenza Campania.

Davide Andreozzi, terzino sinistro classe 2000 al Gladiator: club del girone A di Eccellenza Campania.

Davide Siciliano, terzino sinistro classe 2001 di Napoli all’Insieme Ausonia, club del girone A di Eccellenza laziale.

Ivan Persico, difensore centrale classe 2000 di Aversa al Vastogirardi: club primo in classifica nel girone unico in Eccellenza molisana.

Antonio Terribile, difensore centrale classe 2001 all’Albanova: club del girone A di Eccellenza Campania.

Antonio Carnevale, centrocampista classe 2000 di Caserta al Pomigliano, club di Serie D. Nella prima parte della stagione ha giocato con l’Olympia Agnonese, sempre in Serie D.

Valerio Ranieri, terzino sinistro classe 2000 al Roccasicura: club di Eccellenza molisana

Emanuele Ucci, attaccante classe 2001 al Lions Mons Militum: club del girone C di Promozione Campania.

Mario Squillante, terzino destro classe 2001 alla Battipagliese: club del girone B di Eccellenza Campania