L’AVVERSARIA – Da sorpresa a certezza, il Rende vuole continuare a sognare in grande

Franco punto di forza del centrocampo biancorosso (Foto Giuseppe Scialla)

Nove vittorie un pareggio e tre sconfitte. Secondo miglior attacco del girone e record di vittorie consecutive (sette). Sono i numeri del Rende prossima avversaria della Casertana. Indubbiamente la sorpresa di questo girone di andata che settimana dopo settimana sta diventando una certezza. Al ‘Lorenzon’ quattro vittorie e due ko (contro Catania e Potenza). Meglio in trasferta con la media di oltre due punti a gara nelle sette disputate. Cinque vinte, un pari e un ko. Il modulo è piuttosto variabile con mister Modesto che parte dal 3-4-3 per poi giocare tre volte col 3-5-2 e 3-4-1-2. Non c’è un bomber ma fin qui Vivacqua e Rossini sono quelli che hanno segnato di più (quattro gol a testa). Rosa piuttosto giovane quella biancorossa con molti riconfermati e innesti mirati. A partire dal portiere Savelloni (Pescara), il terzino Sabato prelevato dal Catanzaro. Il terzino Minelli dell’Inter mentre a centrocampo stanno facendo molto bene Blaze, Awua (Udinese) e il solito Franco. Laaribi a supporto delle punte. In rosa anche gli ex rossoblù Iacopo Galli che sembra aver superato l’infortunio al ginocchio (anche se ha giocato solo 17’) e Maikol Negro. Per l’attaccante solo 40’ contro il Potenza un mese e mezzo fa poi un infortunio. Molto particolare la distruzione delle reti segnate: sulle 22 totali 12 nel primo tempo e dieci nel secondo. Otto sono state incassate nel primo tempo, due nel recupero e tre nella ripresa. Quando il Rende passa in vantaggio poi non perde mai. Dieci volte ha vinto e una ha pareggiato. Significa che riesce a gestire bene senza farsi mai rimontare. L’insidia maggiore sarà quelle della pressione con la Casertana che avrà tanto da perdere, il Rende ha già conquistato i punti per la salvezza e ora può continuare a divertirsi. Il lavoro di mister Modesto (esordiente in categoria dopo il buon lavoro fatto con le giovanili) sta dando frutti.