Zippo e Petrillo presentano la new entry: “Nuova risorsa per l’Albanova”, Morico: “Obiettivo Serie D, col Gladiator…

Petrillo, Zippo e Morico (foto SportCasertano.it)

CASAL DI PRINCIPE – Si è svolta stasera la conferenza stampa di presentazione di Gianni Morico nell’Albanova. L’imprenditore di Grazzanise entra nella società biancoazzurra e garantirà una nuova risorsa per il team casalese. Nella sede sociale di via Vaticale, il patron Giuseppe Zippo ed il presidente Francesco Petrillo danno il benvenuto al nuovo socio. E’ Giuseppe Zippo che, da padrone di casa, apra il discorso: “Questa è una di quelle tappe fondamentali per il futuro dell’Albanova. Si cresce, anche a livello societario, con l’avvento di Gianni Morico, ex socio del Gladiator che ha da sposato il nostro progetto. Vedevo un certo entusiasmo nei nostri confronti, dai like continui su facebook, ed è nato un incontro. Siamo felici di averlo con noi nell’Albanova, Gianni è uno dei compagni di viaggio migliori che potessimo avere in questa avventura. Programmazione a lungo termine? Se abbiamo allargato la famiglia, il motivo è la nostra ambizione per categorie superiori”.

IL NUOVO INGRESSO. Entusiasta di tale esperienza l’imprenditore Gianni Morico, investito della carica di vicepresidente, che poi passa a parlare del Gladiator, esperienza che iniziò in pompa magna e terminò a fine settembre 2016 in seguito ad una sua disavventura giudiziaria: “Sono onoratissimo di far parte di questa famiglia, dal primo incontro mi sono sentito come se fossi a casa. Sono il meno preparato in discorsi tecnici, già sentirsi a casa e stare con le persone perbene per me è un grande orgoglio. Sono sicuro che la società faccia un buon campionato, che vinca il migliore sui campi. Si parte in Eccellenza, vedremo se si può arrivare in Serie D. Discorso Gladiator? A Santa Maria Capua Vetere non si è concluso niente, infatti con tutti i ragazzi che tifano ho un bel rapporto e ci riesco a prendere anche una birra. A Santa Maria Capua Vetere alcune persone che sono nei piani alti della società attuale hanno voluto che non facessi parte del Gladiator, club per il quale portai 150 abbonamenti. Poiché investo tanto a Santa Maria Capua Vetere ed ho rispetto per i tifosi, aspetto ancora che qualcuno mi venga a dire come è andata a finire due anni fa, soprattutto qualcuno mi venga a dire perché Giovanni Morico non fa parte del Gladiator. Da due anni sto aspettando delle risposte ed anche delle fatture. Io sono legato al Gladiator, tanto che l’anno scorso sono andato a comprare il biglietto in una gara di Promozione per vedere una gara. Non voglio aprire una polemica, ma attendo ancora delle risposte”.

IL MERCATO. Infine il saluto del presidente Francesco Petrillo: “Sono lusingato di essere qui. Giovanni Morico è una delle persone giuste. E’ uno di quei compagni di viaggio che ci può dare una grossa mano. Non è un discorso di sola visibilità perché sappiamo che la visibilità può essere positiva e negativa. Gianni lo conosco oggi, è una grande risorsa per l’Albanova. Sul mercato manca poco ma voi non conoscete Giuseppe Zippo. E’ una persona che può cambiare idea da un momento all’altro. Se qualcuno gli interessa, domani è disposto a fare follie. Come acquisti, vi annunciamo che il ds Gianni Fabozzo ha portato il portiere classe 2002 Martire, che prende il posto di Papa che è andato via”.

IL DISCORSO CORVINO. Sulle voci che vedono l’imprenditore Pasquale Corvino come possibile futuro socio, Zippo replica: “Con Pasquale Corvino mi lega un rapporto già prima del calcio. Non so chi ha messo in giro questa notizia, rispondo a costui che se un imprenditore mette dei soldi ed investe, penso che sia sua intenzione esporsi. Gatta e Pezzella sono state occasioni del mercato, mentre Fragiello non è andata a buon fine”. E rinforza la tesi Francesco Petrillo: “Non compriamo giocatori perché sono di uno o dell’altro. Le scelte vengono fatte su indicazione dei tecnici, e se rientrano nei nostri piani, noi li compriamo. Da questo punto di vista dobbiamo dare merito a De Stefano a cui destinammo un certo budget e stravinse il campionato. E’ inutile prendere un calciatore se un allenatore non lo vede nel suo modo di giocare”.