Casertana e l’attacco esplosivo dell’Alessandria, Gargiulo: “Bocalon giocatore straordinario, ma con D’Alterio e Rainone..”

Vittorio Gargiulo ai tempi della Casertana

Domenica al Pinto arriverà l’Alessandria che affronterà la Casertana nella gara d’andata del secondo turno playoff di Lega Pro. I grigi hanno uno degli attacchi più forti dell’intera categoria. Evacuo, Gonzalez e Riccardo Bocalon. Calciatori di grande esperienza che daranno filo da torcere alla difesa rossoblù. Chi conosce bene Bocalon è Vittorio Gargiulo con cui condivise la promozione in B nel 2010 con la maglia del Portogruaro. “E’ uno degli attaccanti più ambiti della categoria – esordisce l’esperto difensore. Negli anni è diventato un vero e proprio bomber dimostrando sul campo tutte le sue qualità. A Portogruaro era uno dei giovani emergenti con i vari Puccio, Vicente, Scozzarella, giovani che poi si sono affermati in Lega Pro e categorie superiori. Bocalon fa della forza e generosità le sue caratteristiche principali. Ha un grande approccio all’incontro e in quel famoso 9 maggio del 2010 al ‘Bentegodi’ di Verona entrò a dieci minuti dalla fine e ci fece vincere il campionato. Bravissimo nel fare gioco di sponda e ama molto inserirsi negli spazi. Come arginarlo? Sia D’Alterio che Rainone non hanno certo bisogno di consigli. Né a lui né a Gonzalez non si deve dare molta profondità, bisogna lavorare molto di reparto con il compagno e limitare gli spazi alle spalle. Certo è che la differenza la faranno i ritmi. Se la Casertana partirà forte come sta facendo negli ultimi tempi potrà farcela”. E a proposito di D’Alterio, è uno dei leader della squadra e Gargiulo ammette: “Sasà ha dimostrato in tutti questi anni che merita le categorie professionistiche. Quando lavori con serietà, intensità e professionalità l’età anagrafica conta fino ad un certo punto. Sembra avere dieci anni in meno e poi si completa molto bene con Rainone. Alla faccia di chi ripeteva che la statura era essenziale per giocare a certi livelli. Domenica sarà una bella partita e spero di poter vedere lo stadio pieno perché la squadra ha bisogno del calore della gente”.