Gladiator, il dg D’Anna: “Al momento non ci sono trattative con i sammaritani. Se il punto è la tribuna prefabbricata, mio padre è pronto a regalarla”

Salvatore D’Anna

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il futuro del Gladiator è quanto mai incerto. Da diversi giorni a questa parte non v’è stato alcun contatto tra la famiglia D’Anna e gli imprenditori sammaritani, per cui in questo momento non si può parlare di alcuna trattativa di cessione. E’ un vero e proprio muro contro muro, perché da una parte la famiglia D’Anna detta le proprie condizioni e dall’altra gli imprenditori della città dell’Anfiteatro non sono d’accordo e sono pronti ad acquisire la società con presupposti diversi. Ragion per cui, si può asserire che la contrattazione è ad un punto morto.

LE TRATTATIVE. Sulla vicenda interviene il direttore generale Salvatore Bruno D’Anna che si esprime su alcuni aspetti: “Ad oggi ho fatto una trattativa e mezza. Una negoziazione l’ho avuta con la cordata sammaritana, che ha deciso di essere rappresentata da Luisa Colandrea e da Mister X. La mezza trattativa, invece, l’ho intavolata con Pasquale Corvino. Il resto sono tutti inciuci usciti su articoli di giornale”.

I CONTATTI. Tanto si è parlato in questi giorni di questa distanza tra le due parti e la conferma arriva direttamente dalle sue parole: “Da quando Gaetano Signore si è tirato indietro, gli imprenditori non appaiono più come una cordata. Ogni tanto mi sento con Luisa Colandrea, poi sento sui giornali che molti parlano al suo posto. Non credo che esiste un gruppo compatto, ogni tanto rispondono con comunicati, ma al momento non ci sono trattative. Fatta eccezione per la Colandrea, non parlo da tanto con i sammaritani”.

LE CONDIZIONI. Il dg marcianisano spiega quali sono le condizioni per la cessione del titolo: “Così come detto nel giorno della famosa dichiarazione, il presidente Raffaele D’Anna non ha più la possibilità economica per concludere la stagione. Così come ha sempre detto, colui o coloro che sono interessati al rilevamento del titolo devono riconsegnare la mensilità anticipata di marzo e pagare le mensilità di aprile e maggio. Nel momento in cui mio padre si è seduto a tavolino, ha sempre detto che bisognava saldare tali stipendi. Ci tengo a ribadire che mio padre non vuole lucrare perché i soldi sono da destinare alle persone che hanno lavorato quest’anno per il Gladiator. In merito alla fidejussione, si tratta di soldi che la Lega restituisce tra giugno e luglio e che quindi i sammaritani non devono sborsare”.

LA TRIBUNA PREFABBRICATA. Ultimo capitolo è la richiesta di pagamento di una delle tribune prefabbricate che, il 25 aprile, fece saltare la trattativa, così come ribadito più volte dai sammaritani. Ma su questo discorso Salvatore Bruno D’Anna ha una visione diversa e lascia spazio ad un’importante apertura: “Chi prende il Gladiator non deve sborsare neanche un centesimo. Luisa Colandrea è l’unica con cui ho parlato e mi confermò che quel giorno la trattativa si è bloccata perché Gaetano Signore si era tirato indietro. Ma basta tergiversare. Se il punto sono le tribune prefabbricate, mio padre è pronto a regalare ai sammaritani la tribuna, che è stata pagata 42.700 euro dalla sua azienda. Se è questo il problema, la regaliamo, a dimostrazione che non vogliamo lucrarci sulla cessione del titolo”.