Aversa Coppa Italia in archivio: la Torres vince 5-0

La Berretti dell'Aversa
La Berretti dell’Aversa

E’ vero che in campo sono scesi i ragazzi della Berretti ma prendere 9 gol in due partite non può sicuramente fare bene. Anche per il morale. L’Aversa Normanna perde 5-0 in terra sarda dopo lo 0-4 dell’andata allo stadio ‘Bisceglia’. “Siamo partiti tardi”, dicono allenatori e dirigenti ma lo stesso si può dire per la Torres, ripescata proprio con i granata. La Coppa Italia Lega Pro comunque non è mai stato un obiettivo per il club guidato da Spezzaferri e Cecere e tra sei giorni c’è un appuntamento sicuramente più importante: la prima gara di campionato con la Vigor Lamezia. Per quell’occasione Cardinale e compagni dovranno essere pronti per cercare di dare la prima gioia ai tifosi normanni. Tornando al match del “Vanni Sanna” di Sassari si può dire che si sia chiuso già al 9’ quando la gara si è subito sbloccata: Lisai raccoglie la sfera in area, a pochi centimetri dal fondo alla destra del portiere, serve dietro l’accorrente Pizza che in diagonale lascia partire un tiro preciso che si insacca a fil di palo doveil portiere della Berretti, Metodo, non arriva. L’Aversa Normanna non alza i ritmi continuando solamente a difendersi cercando di non prendere altri gol. L’unico tiro in 30 minuti è quello di D’Ursi dai 25 metri che finisce abbondantemente fuori lo specchio della porta. I sardi invece continuano a spingere, nonostante il 4-0 in casa della Normanna, e trovano il 2-0 al 30’: Lisai viene atterrato da Amitrano (anche ammonito nell’occasione) sulla trequarti. Il centrocampista mette al centro per la testa di Migliaccio che anziché battere a rete cerca il compagno di reparto Cafiero, che si trova lo specchio senza portiere e non deve fare altro che appoggiare segnando il più facile dei gol. Al 35’ è lo stesso Lisai a provarci ma Metodo para con le gambe ed evita il 3-0. Che però arriva al minuto 43’: è ancora Lisai, il più pericoloso dei suoi, a mettere in imbarazzo la difesa granata. Il trequartista mette in area di rigore trova Maiorino, l’ex Vicenza si libera del diretto avversario e lascia partire un tiro secco e forte che piega la resistenza centrale dell’estremo difensore normanno. Il primo tempo si chiude quindi con il triplo svantaggio del gruppo allenato da Raffaele Novelli. Nella ripresa entrano Cimmino e Longo per Di Napoli e D’Ursi. Al 55’ la Torres cala anche il poker: è ancora Maiorino a farsi bene spazio tra la difesa e ad insaccare. Il portiere Metodo non può nulla. Al 63’ Martiniello esce per fare spazio a Fiorito che ci impiega appena 60 secondi per mettersi in mostra: è sua la prima conclusione pericolosa della Normanna con un tiro a giro che sfiora il palo difeso da Costantino, da poco entrato al posto del titolare Forte. Al 73’ il quinto gol dei sardi: Rubino viene atterrato in area di rigore e per l’arbitro non ci sono dubbi. E’ penalty. Dal dischetto è lo stesso Rubino a firmare il poverissimo. Terzo gol in due gare per l’attaccante scuola Napoli. Succederà poco altro. Sassari 5, Aversa Normanna 0. E addio ‘fastidio’ Coppa.

TORRES (4-3-3): Testa (dal 18’st Costantino), Imparato, Cafiero, Migliaccio, Foglia (dal 26’st Della Guardia), Minarini, Lisai (dal 15’st Santaniello), Pizza, Rubino, Bottone, Maiorino. A disp: Piras, Franco, Pizzutelli, Samba. All. Costantino

AVERSA NORMANNA (4-2-3-1): Metodo, Issa Badru, Amitrano, Celentano, Romano, Venditti, Di Napoli (dal 1’st Cimmino), Finizio, D’Ursi (dal 7’st Longo), Martiniello (dal 18’st Fiorito), Russo. A disp: Granata, D’Orsi, Orfeo, Granata. All. Novelli

ARBITRO: Daniele Viotti di Tivoli

RETI: 9’ Pizza, 30’ Cafiero, 43’ e 55’ Maiorino, 73’ Rubino su rig.

NOTE: Terreno in condizioni pessime. Spettatori circa 700. Ammonito Amitrano (A), Minarini (S). Recupero 0’pt, 3’st