Questione di legalità, capacità e fair play: Caserta regala un cioccolatino a Perugia



Un momento della gara

Caserta dimostra ospitalità, gioco e grande tifo con la prima volta nella storia casertana che i Fedayn della Casertana arrivano al palazzetto insieme al Manicomio Accanito. Dimostrando così che Caserta è sana di principi, moralità e, permettetecelo di dire, può dare insegnamenti in tal senso. Al PalaVignola finisce 3-2, con la Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta che spinta dal pubblico batte la capolista Perugia.

PRIMO SET. Subito 0-2 Perugia, che riesce ad avere due punti di vantaggio fino all’8-8 siglato da Repice. Poi si va punto a punto con sorpassi e controsorpassi. Sul 17-19 c’è il time-out di Bracci, ma Caserta non molla e dal 20-22 riesce a piazzare un bel break fino al 23-22. Questa volta a chiamare time-out è coach Bovari. Al rientro in campo la formazione rosanero si spegne: tre punti di fila della Bartoccini Gioiellerie e 1-0 nel conto dei set per la capolista. Si gira campo 23-25 con le umbre in vantaggio.



SECONDO SET. Grande equilibrio nella prima parte di parziale, poi Caserta prova subito a conquistare qualche punto di vantaggio importante per gestire al meglio il finale di set. Si trova anche ad avere 3 punti di vantaggio (19-16) ma la Bartoccini Gioiellerie Perugia non a caso è capolista e recupera fino al pareggio prima di piazzare l’allungo. Break di 3 punti a 9 per le umbre e secondo set che va a Perugia. Finisce 22-25.

TERZO SET. La Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta piazza subito un maxi break fino al 5-1, lo stesso break che però fa anche Perugia che impatta a 6. Matuszkova e Frigo sparano out fino al 7-9 ma il muro di Repice regala il pari a 10. La Bartoccini Gioiellerie arriva ad avere 3 punti di vantaggio (13-16) ma Dalia sale in cattedra e con due ace prima impatta a 16 e poi porta la formazione rosanero ad avere 2 punti di vantaggio (17-16). Matuszkova al servizio fa male: suo il 24-19. Chiude Repice: 25-20 e Caserta che riapre il match.

QUARTO SET. Partenza sprint della Golden Tulip ma Perugia punto dopo punto riesce nuovamente a rifarsi sotto e poi a pareggiare a quota 10. Ma da quel momento in campo c’è solo la formazione del presidente Turco: ace di Frigo (17-12) e servizio vincente di Matuszkova (19-13) dicono che si deve andare al tie-break. Muro di Dalia e poi monster block di Repice e ci sono 9 set point (15-24). Chiude Melli con un perfetto mani e out: 25-16. Si va al quinto.

QUINTO SET. Frigo e Matuszkova si caricano la squadra sulle spalle: la centrale sigla i punti del 3-0 e del 7-2. Matuszkova mura l’avversaria per l’8-2 col quale si cambia campo. Il muro ancora di Frigo porta la sfida sul 9-3, mentre è ancora di Matuszkova in pallonetto trova il 10-4. Tocco di seconda da applausi di Dalia e si arriva 12-6. Il +7 sull’ace di Repice (13-6) e coach Bovari chiama time-out. Al rientro in campo Perugia prova a recuperare ma è tardi: vince Caserta, col primo tempo vincente di Frigo. Che a fine gara chiuderà a 23 punti.


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