Cuore infinito Juve: Salerno battuta in volata e Caserta vince il big match contro l’Arechi

Niccolò Petrucci (Foto Gianfranco Carozza)

“E chi non canta pisciaiuolo è”: con un Palamaggiò festante come non si vedeva da tempo, la Decò Caserta mantiene l’imbattibilità interna e fa suo un derby, quello contro la Virtus Arechi Salerno, che si è complicato solamente nel secondo tempo ma che ha visto i bianconeri di coach Oldoini dominare in lungo e in largo per almeno 25 minuti. Poi il finale thrilling che però regala emozioni uniche. Queste sono le partite che fanno bene al cuore. Per una città che vuole tornare in alto. Ora la classifica dice che Caserta è ancora prima in classifica ma ha ben 4 lunghezze di vantaggio sulla prima diretta inseguitrice. Entusiasmo alle stelle per Sergio e compagni, a dimostrazione che la città sta tornando a credere in questo progetto. E soprattutto che il basket e questi colori si amano all’eterno. E che la passione non muore mai!

PRIMO QUARTO. Il primo punto della partita porta la firma di Petrucci che realizza uno dei 2 tiri liberi (1-0). Nei primi 3 minuti il canestro sembra stregato per entrambe le squadre, ci pensa Antonaci della Virtus a rompere l’incantesimo (1-2). Scalda il braccio Petrucci: prende le misure e lascia partire la bomba del 4-2. Ciribeni e Bottioni lanciano un primo +4 (8-4). Sanna da 3 e quindi Maggio subisce fallo dopo aver trovato il canestro: tiro libero perfetto e gioco da 3 che vale il pari a 10. Bottioni si libera bene dell’avversario nel pitturato e trova il 13-10. Rinaldi porta la Decò sul +5 (15-10). A fine parziale entra in campo anche Valentini (per Petrucci) per il suo esordio davanti al pubblico amico. E si regala subito 2 punti piazzando un primo allungo (17-10). E sulla sirena Hassan trova la tripla da urlo che manda le 2 squadre in panchina con Caserta che doppia gli avversari (20-10).

Riccardo Bottioni (Foto Carozza)

SECONDO QUARTO. Nei primi minuti si trova poco il canestro e si sbaglia invece tantissimo da una parte e dall’altra. Diomede trova il 21-14 quando già sono trascorsi più di 3 minuti. Mentre la Decò in 4 minuti non riesce praticamente mai a metterla dentro. Sanna trova il -5 di Salerno (21-16) e coach Oldoini si gioca il primo time-out. Al rientro in campo ci pensa Dip a smuovere il risultato (23-16). Villa trova la tripla mentre sul versante opposto Hassan sbaglia due conclusioni da lontano. E Salerno è -4 (23-19). Rinaldi trova il canestro e subisce fallo: tiro libero realizzato ed è 28-19. La partita inizia a surriscaldarsi ed entra in partita anche il pubblico. Che spinge ed esalta Ciribeni: spallate con l’avversario e canestro più fallo subito. Applausi per l’atleta bianconero. Gioca da 3 e tabellone che dice 33-21. Bomba di Rinaldi e vantaggio che aumenta (36-22). Si va all’intervallo lungo sul 40-28. Petrucci on fire: 14 punti personale e +15 di valutazione.

TERZO QUARTO. I primi 6 punti della ripresa portano la firma di Bottioni che in meno di 3 minuti si guadagna anche 2 rimbalzi: è 46-30. Salerno sbanda vistosamente e non riesce a fare male. Ciribeni recupera palla nella propria metà campo, serve Rinaldi che si arresta e tira da 3: canestro spettacolare per il massimo vantaggio di +19 (49-30). Petrucci fa a sportellate: canestro e fallo. Tiro libero a segno e il massimo vantaggio deve essere aggiornato: +21 (54-33). La Virtus Arechi Salerno però non demorde e trova un break positivo. Gli ospiti mettono a segno 12 punti contro i 2 dei bianconeri di coach Oldoini. E lo svantaggio si dimezza (56-45). Si torna in panchina prima dell’ultimo e definitivo quarto sul risultato di 58-45.

Leonardo Ciribeni in entrata (Foto Gianfranco Carozza)

ULTIMO QUARTO. Parte con la quinta innestata la formazione dell’Arechi Salerno: Sanna e Diomede (da 3) riaprono la partita portando gli ospiti a -8 (58-50). Il Palamaggiò diventa incandescente per gli ultimi minuti di gara. Ma a rompere gli indugi ci pensa Hassan: trova lo spazio giusto per piazzare la parabola vincente che manda Caserta a 61 contro i 50 punti di Salerno. Duranti e Paci accorciano ancora di più le distanze (61-54). Sull’incursione da applausi di Hassan (65-54) l’allenatore salernitano ferma tutto chiamando time-out. Black out Caserta: Paci e Diomede (5 punti di fila) costringono coach Oldoini a chiamare time out col punteggio che inizia a preoccupare (67-63). La Decò non riesce più a trovare il canestro: gioco da 3 di Sanna e Salerno va -1 (67-66). Il pari? Porta la firma di Villa: è 69 pari. I bianconeri prima sprecano un tiro poi dopo i 14 secondi palla in mano a Petrucci: mancano 2 secondi ma ecco la bomba che esce dalle mani e che fa alzare tutti dalle sedie per il 72-69 a 10 secondi dalla fine. Brividi. Time-out, si torna in campo e Diomede tenta il tiro della disperazione da 3: va a canestro. E’ 72 pari. Time-out questa volta di Oldoini. Per gli ultimi 6 secondi. Ci pensa Ciribeni: palla a lui e canestro vincente per il 74-72 che fa innamorare anche coloro che non amano questo sport. Queste sono le partite che fanno bene al cuore.

 

ANDREA TERRACCIANO