La bandiera Cuccari prende per mano il Vitulazio: “Con un filotto possiamo cambiare la stagione. Mentalità vincente? Serve…

Guido Cuccari (foto SportCasertano.it)

VITULAZIO – Il Vitulazio ha iniziato il 2019 con una convincente vittoria nella tana dell’Hermes Casagiove. Un trionfo che innalza il morale del team dei presidenti Achille Cuccari e Luigi De Lucia in vista di una seconda parte di stagione che i vitulatini si augurano possa condurre alla risalita in classifica. Al momento sono otto le lunghezze di distacco dai play-off, ma di certo nel girone di ritorno si assisterà al tentativo di rimonta dei ragazzi allenati da Telemaco Russo. E ora c’è subito una nuova occasione per rosicchiare punti in ottica play-off, con la sfida casalinga contro il Teano, in programma alle 14.30 sabato allo stadio “Comunale” di Vitulazio.

IL BILANCIO. A spronare la squadra è il capitano Guido Cuccari che traccia un bilancio della prima parte di stagione: “E’ inutile nascondersi. Si era partiti con altri obiettivi, poi è avvenuta la rivoluzione a dicembre. La società ha ritenuto che si dovesse cambiare. In campionato il Marcianise è la rivelazione e sta conducendo il primo posto con largo margine. Vedendo la classifica, per i play-off la lotta è ardua, tutti sono in pochissimi punti. Noi abbiamo cambiato guida tecnica e tanti giocatori. Ciò ha portato dei disagi, sicuramente il fatto che ci sia stato poco tempo per l’allenatore per lavorare, anche perché a dicembre, tra Coppa e campionato, abbiamo giocato quasi ogni tre giorni e questo ha pesato tantissimo. Poi la pausa di Natale ci ha aiutato a lavorare”.

MENTALITA’ VINCENTE. Obiettivi cambiati in corsa, mentalità vincente da acquisire col tempo: “Per ribaltare il nostro campionato, bisogna fare un filotto positivo e arrivare nella zona più alta possibile della classifica. E’ ovvio che questo progetto è nato da due anni, non è sempre facile capire come fare un campionato vincente. Non servono solo calciatori e staff tecnico, bensì la crescita deve riguardare tutta la società, lo staff e l’ambiente”.

IL CAMBIO DI GUIDA TECNICA. Una delle massime bandiere vitulatine insieme ad Alfonso De Lucia si sofferma sul nuovo tecnico: “La società ha scelto un allenatore giovane, una novità perché in Promozione tanti allenatori sono sempre più giovani. Telemaco Russo conduce la cultura del lavoro fisico e dell’applicazione mentale in campo, che ha cercato di trasmettere subito alla squadra”.

GLI OBIETTIVI. Il mancino classe ’86, che può agire come centrale di difesa e di centrocampo ed anche terzino, indica gli obiettivi: “In merito all’obiettivo, serve prima pensare al collettivo. Dopo aver raggiunto il traguardo di squadra, si può pensare a quello personale. L’obiettivo è quello di riassestarsi, cercare di fare più punti possibile anche perché la classifica è corta. Non c’è quell’assillo, non c’è quella pressione del girone d’andata con una piazza non abituata ai campionati di vertice. Questa è un’arma a doppio taglio. Ora serve un filotto vincente e puntare ai play-off. Non possiamo pensare di limitarci alla semplice salvezza, anche perché ci sono venuti a dare una mano calciatori importanti come Laezza, Capocboianco, Parente. E’ impossibile nasconderci, anzi dobbiamo rimediare alla prima parte di stagione deludente”.

AMORE VITULATINO. Infine Guido Cuccari, con poche parole, fa capire quanto è legato alla maglia rosanero della sua città natale, che rappresenta orgogliosamente su tutti i campi: “Da tanti anni gioco a Vitualzio. Avevo detto la mia fascia a Masturzo volentieri, ma è andato via per problemi lavorativi. E’ un onore per me ritornare ad indossarla. Mi alleno tutti i giorni da quindici, sedici anni. Vorrei vedere la stessa voglia nei giovani di oggi. Sono stato in alcuni spogliatoi con gente importante, tra cui anche Giovanni Sannazzaro, che mi ha trasmesso la cultura dell’allenamento e del sacrificio. Questo un po’ si è perso. Da vitulatino dico che fare brutte figure con una maglia che ritieni importante non è bello. Vestirò la maglia del Vitulazio fino a quando sentirò questo amore”.