Real Parete, non basta la prestazione con la Real Sanfeliciana. Cuciniello: “Giocato su buoni livelli”

Real Sanfeliciana e Real Parete

Il calcio è strano, a volte ingiusto, punisce la bellezza e premia la pragmaticità. Didascalia che rappresenta al meglio la fotografia di Real Sanfeliciana-Real Parete, terminata 4-1. I Leoni scendono in campo con il 4-3-1-2: Egido tra i pali, Docimo a destra e Falco dirottato a sinistra, con Coscione-D’Andrea coppia centrale di difesa. Bencivenga in cabina di regia, Pellegrino ed Esposito come interni di centrocampo e Stefano Tamburrino in versione trequartista. Davanti, infine, l’accoppiata costituita da Pezzella e Mottola. Il primo tempo è da stropicciarsi gli occhi: manovra palla a terra, orientando il gioco da un lato all’altro del campo con Pezzella, prima, e Pellegrino, poi, che sfiorano la rete del vantaggio. Si va all’intervallo a reti bianche, ma quello che succede dopo ha dell’incredibile. Al minuto 6, cross dalla destra e colpo di testa di Ciccozzi che sblocca il risultato. Al 17’ arriva il pareggio di Obeng, entrato pochi minuti prima al posto di Pezzella: Esposito intercetta di testa, gioco a due tra Obeng e Tamburrino e palla in rete. Esplode di gioia la panchina della Real Parete: è 1-1. Al 25’ espulso Liparulo per qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro, che 7 minuti dopo assegna un rigore inesistente ai padroni di casa:va Ciccozzi sulla sfera ed è 2 a 1. Quindi il gol su punizione diretta, firmato Verlezza ed il tris di Ciccozzi nel finale. Il risultato dà ragione ai padroni di casa, ma la Real Parete ha sfoderato la sua miglior prestazione stagionale. Mister Cuciniello ha commentato così nel post-partita: «I ragazzi hanno giocato bene, ne è venuta fuori una partita di buon livello: hanno giocato a calcio. Siamo fieri della prestazione fatta. La squadra, in settimana, lavora su determinate linee guida: i risultati si vedono già.Stiamo iniziando a giocare palla a terra, stiamo diventando, piano piano, una squadra. Ricordo che abbiamo un’età media di 16/17 anni: in questa categoria, purtroppo, l’esperienza conta. Oggi abbiamo fatto bene, questa partita varrà come esperienza per il prosieguo del campionato».