Vittoria con bonus per lo Spartacus. I Draghi Telese superati a domicilio

Ascione trasforma la terza meta dello Spartacus, 12 punti per lui

Vittoria bella ed importante per lo Spartacus Rugby Social Club nella trasferta contro i  Draghi Telese nel quinto turno del girone Campania-Molise di Serie C2. La compagine sannicolese di adozione si è imposta per 54-15 (8 mete a 2) sui termali, conquistando anche il punto bonus per le mete messe a segno. Nonostante un ampio turn-over ed assenze importanti i ragazzi di coach Paolisso sono partiti forte e hanno saputo gestire benissimo l’intero arco del match.

Al 5’ da un’azione insistita di Gaetano Mirra arriva la prima meta, con ovale schiacciato tra i pali, trasformata poi da Ascione in drop. Al 10’ ancora meta tra i pali per lo Spartacus con Venanzio Pepe da una ruck, nata da una fase di attacco alla mano degli ospiti. Drop di Ascione per la conversione per il 14-0. Al 28’ accorciano i Draghi con un bel drop da posizione favorevole (3-14). Al 36’ arriva la terza marcatura da parte di Sardo. L’ala dello Spartacus recupera sui suoi 22 metri e si invola in meta, poi convertita ancora da Ascione (3-21). Il finale di tempo è scoppiettante. Inssa Kane un minuto dopo schiaccia l’ovale tra i pali per la comoda trasformazione senza bisogno della piazzola (3-28). Ancora Spartacus nel recupero della prima frazione con Saikou Bajo che brucia tutti dopo un calcetto di spostamento di Ascione, il quale poi non c’entra i pali alti per la trasformazione. La prima frazione termina sul 33-3 per i casertani.

La prima meta di Venanzio Pepe dello Spartacus

Nella ripresa Venanzio Pepe va subito a segno al 43’. Ascione trasforma per il 40-3. Passano 3 minuti e il Telese riesce ad andare in meta, trasformando la segnatura (10-40) . Viggiano, poi, ristabilisce le distanza con un recupero da mischia a favore dei Draghi. Il pacchetto dei ‘gladiatori ribelli’ respinge gli avversari, Viggiano recupera la sfera e si incunea tra due giocatori locali per la meta tra i pali. Ascione è ancora preciso in drop dai 5 metri. I Draghi, però, non ci stanno e vanno in meta per accorciare le distanze, pur senza conversione (14-47). Passano 5 minuti scarsi e lo Spartacus chiude i conti fissando il risultato sul 54-15 ancora con Mirra, dopo 3 o 4 fasi offensive derivanti da una mischia che si è comportata ottimamente contro l’ultima in classifica. Musone trasforma. E’ praticamente l’ultimo grosso brivido del match. Tanti cambi per lo Spartacus e buona gestione della gara nel finale.

UFFICIO STAMPA SPARTACUS RUGBY SOCIAL CLUB

Una touche del match