Il Gladiator pareggia in casa contro la corazzata Giugliano, Sannazzaro: “Punto importante in una gara equilibrata che potevamo sbloccare noi”

Mister Sannazzaro

Gladiator e Giugliano di dividono la posta in palio al termine di una partita che non vede gol segnati, ma tanto agonismo e tante emozioni in campo e sugli spalti. Di sicuro è sembrato di assistere al ‘Piccirillo’ ad una partita di categoria superiore. Il Gladiator è apparso troppo sprecone negli ultimi sedici metri, ma anche in grado di giocarsela alla pari con una corazzata come il Giugliano. Alla fine una traversa per parte e giusto qualcosina in più per il Gladiator che lascia a secco il miglior attacco del girone A di Eccellenza, ma anche bocche di fuoco come Fava e Caso Naturale. Negli ultimi minuti le squadre hanno avuto poco coraggio nello scoprirsi onde evitare di perdere anche quel punticino, importantissimo a questo punto della stagione. Buonissimo l’equilibrio tattico che sta trovando la squadra di mister Sannazzaro al settimo risultato utile consecutivo. “Innanzitutto – commenta il tecnico nerazzurro – voglio complimentarmi con lo staff del Gladiator per come è stato organizzato l’incontro, che non è parso essere un match di Eccellenza. Partite come questa, con questo pubblico e con questo entusiasmo che portano con loro sono il premio più grande per un giocatore”. Parlando della gara di oggi, Sannazzaro continua affermando: “E’ regnato l’equilibrio in campo. Certo, abbiamo avuto qualche occasione in più noi per sbloccarla, ma il pareggio è sostanzialmente il risultato più giusto. E’ uno 0-0 che ci teniamo stretto contro una grande squadra che lotterà fino alla fine per vincere il campionato. Solo un episodio o una giocata del singolo poteva cambiare il risultato, ma non è accaduto. Ora bisognerà affrontare le altre partite, a partire da quella con la Flegrea, con la massima concentrazione, perché incontro come quelli di oggi si preparano da soli per gli stimoli che ti danno. L’importante per noi è non abbassare la guardia” conclude Sannazzaro.