L’URLO DEL GLADIATOR SPEZZA IL SOGNO DELL’AVERSA! I nerazzurri espugnano Trentola Ducenta con una grande rimonta e si prendono il derby



Fofò Spilabotte

TRENTOLA DUCENTA – Una rimonta epica che rimarrà nella storia. All’ultimo assalto si aggiudica il derby dalle mille emozioni contro l’Aversa Normanna e fa letteralmente impazzire i propri tifosi. Nel silenzio assordante dello stadio “Comunale” di Trentola Ducenta a porte chiuse, i neroazzurri dei presidenti Mattia Aveta e Giacomo De Felice lottano con il coltello fra i denti contro la giovane ed agguerrita compagine locale e concretizzano un ribaltone al minuto 95, ottenendo la vittoria col punteggio di 1-2. Tre punti frutto dell’orgoglio e del cuore, da parte della truppa del condottiero Giovanni Sannazzaro che sale a quota 19 punti, al terzo posto in solitaria dietro Frattese e Giugliano (rispettivamente a 22 e 21 punti). Un successo fondamentale in vista di una settimana di grande pathos, con il ritorno dei quarti di finale di Coppa di mercoledì (2-0 all’andata per il Casoria) ed il big match di domenica contro il Giugliano. Due match in cui ci si attende il pienone al Piccirillo, sulle ali dell’entusiasmo di una rimonta che neri derby assume sempre un significato doppio.

PRIMO TEMPO. Il match è vibrante sin dal primo minuto. Prima Vitiello colpisce la barriera (3’), poi Orefice ci prova da fuori e trova la deviazione in corner (7’). Di Pietro svetta più alto di tutti sull’angolo di Vitiello: sfera a lato (12’). Spavento al 22’ per i sammaritani. Sul cross di Capitelli, sammaritano ed ex dell’incontro come Maioriello e De Magistris, De Lucia esce in ritardo e sul secondo palo Orefice non inquadra lo specchio della porta, trovando l’esterno della rete (22’). Un minuto dopo, Liccardi fa sponda di petto per Di Pietro che calcia a lato (23’). La grande occasione per il Gladiator capita al 36’. In un’azione di calcio di punizione, i tentativi di Liccardi e Cerrato vengono murati, poi dal limite De Rosa lascia partire una sventagliata che esce a fil di palo (36’). Scampato il pericolo, l’Aversa Normanna articola una buona manovra e sblocca il punteggio al 39’. Somma allarga sulla fascia destra, Giordano mette al centro ed il talento classe 2001 Francesco Paolella concretizza la zampata vincente. Un Gladiator sorpreso torna negli spogliatoi sotto 1-0.



SECONDO TEMPO. Negli spogliatoi l’allenatore Giovanni Sannazzaro punge nell’orgoglio i calciatori neroazzurri che rientrano con tutt’altro vigore. Al 50’ Vitiello tocca per Liccardi una punizione dal limite: tiro forte ma fuori di pochi centimetri. Lo stesso goleador, al ritorno tra i titolari esattamente dopo un mese dall’infortunio, viene servito perfettamente da Cerrato ma non è deciso e da buona posizione grazia il portiere avversario Giovanni Scognamiglio (54’). Alla mezz’ora Sannazzaro rivoluziona l’attacco ed inserisce Di Paola, Celio e Capobianco. E proprio loro tre sono gli artefici del pareggio neroazzurro al 72’. Sulla trequarti Di Paola parte da destra, Cerrato per Capobianco che alza la palla, Celio spizza di testa per lo stesso Di Paola che, sottomisura, trafigge il pipelet locale. Quarto sigillo per lo “Speedy Gonzales” neroazzurro che raggiunge Vincenzo De Rosa come miglior marcatore. Proprio da questo momento parte un finale da infarto. Gladiator ringalluzzito dal goal ma al 79’ forte ingenuità in area di rigore. Un retropassaggio nei sedici metri viene regalato a Orefice che s’invola verso la porta e cade a contatto con Celio: per l’arbitro è rigore, su indicazione del primo assistente, nonostante le forti proteste sammaritane per un contatto alquanto dubbio. Dal dischetto si porta il perno offensivo normanno Orefice che spiazza De Lucia ma angola troppo la conclusione che si stampa incredibilmente sul palo prima di essere rinviata dalla difesa sammaritana. Brividi sulle spalle di tutti i gladiatori, in campo ed in panchina, così parte l’assalto all’area aversana. La chance giusta arriva all’84’ con la pennellata di Vitiello per Manzi che calcia a botta sicura col piattone, ma è miracoloso l’intervento di Giovanni Scognamiglio che devia in corner (84’). Mani nei capelli per il colosso ex Turris che rimanda ancora l’appuntamento con la rete. Rammarico anche per Celio al 91’ quando, su cross di Spilabotte, non è tempestivo nella soluzione verso la porta e consente il recupero di Capitelli. Emozioni finite? Neanche per sogno. Quando tutto sembra presagire la conclusione della partita, con un pari molto stretto per le occasioni create, al minuto 95, l’ultimo di recupero, il Gladiator dà una spinta al proprio destino. Entrato sei minuti prima al posto dell’infortunato Capobianco (alcuni punti di sutura per un colpo alla testa), Zawko parte da destra e serve Cerrato, palla sull’esterno per Di Paola che arriva sul fondo e crossa. A centro area Zawko prolunga di testa sul secondo palo, lì dove sbuca dall’ignoto Spilabotte che con tutta la propria determinazione scaraventa la palla in rete e manda in estasi la propria panchina. La panchina sobbalza di gioia ed i tifosi da casa scatenati, tutti a seguire la partita nel video su facebook. Un goal dal valore incredibile per il Gladiator che compie una rimonta che resterà negli annali della propria blasonata storia.

Tabellino: AVERSA NORMANNA-GLADIATOR = 1-2 (parziali: 1-0; 0-2)

AVERSA NORMANNA: Scognamiglio Giovanni, Capitelli, Di Ronza, Somma (77’ Tuccillo), De Muto, Cavallini, Giordano (82’ Sozio), Ingenito (60’ Paolella Orlando), Orefice, Scognamiglio Vincenzo, Paolella Francesco (69’ Granata). In panchina: Iommelli, Troisi, Sannino, Maioriello, Tamburrino

GLADIATOR: De Lucia, Landolfo, Lombardi, Vitiello, Caccia, Manzi, De Rosa (61’ Celio), Di Pietro (61’ Di Paola), Spilabotte (96’ Canale), Cerrato, Liccardi (61’ Capobianco – 89’ Zawko). In panchina: Merola, Andreozzi, Bottigliero, Ioio. Allenatore: Giovanni Sannazzaro

RETI: 39’ Paolella Francesco (A), 72’ Di Paola (G), 95’ Spilabotte (G)

ARBITRO: Christopher Russo della sezione di Ariano Irpino (assistenti: Giovanni Ciannarella di Napoli e Riccardo Marcone di Nocera Inferiore)

NOTE: Orefice (A) manda sul palo un calcio di rigore al 79’. Ammoniti: Capitelli (A); Spilabotte, Manzi (G). Recupero: 0 nel primo tempo, 6 nel secondo tempo. Partita disputata “a porte chiuse”

AREA COMUNICAZIONE & UFFICIO STAMPA A.S.D. GLADIATOR 1924


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