El Ouazni, un casertano spietato contro la Casertana: “Doppia emozione. In estate ci fu un flirt ma è saltato tutto perché…

Badr Eddin El Ouazni (foto SportCasertano.it)

CASERTA – Un casertano rovina i piani della Casertana in Coppa Italia di Serie C. Nel primo tempo supplementare della gara del primo turno giocata ieri sera allo stadio “Alberto Pinto”, l’attaccante classe ’91 Badr Eddin El Ouazni (chiamato affettuosamente da tutti Bruno) ha siglato la rete del vantaggio a favore della Juve Stabia, indirizzando la gara verso la vittoria finale, poi suggellata da Daniele Paponi. Un bolide di contro balzo sotto la traversa che ha lasciato di stucco Adamonis ed ha fatto sobbalzare in aria i tifosi provenienti da Castellammare di Stabia.

DOPPIA EMOZIONE. E’ enorme la felicità del numero 9 casertano di Alife (ma nato a Piedimonte Matese) per il terzo sigillo in campionato: “Sono molto contento. E’ una doppia emozione, poiché ho segnato davanti al pubblico di Caserta, la mia città dove esco sempre, e sotto la mia tifoseria. Finalmente mi capita, perché nei due precedenti goal in campionato è sempre capitato al lato opposto. Il goal è arrivato al termine di una gara equilibrata, in cui tutte e due le squadre hanno lottato. Ora ci godiamo la qualificazione al secondo turno e pensiamo al prossimo impegno in campionato. Tre goal in 160 minuti? Devo farmi trovare a disposizione dell’allenatore Fabio Caserta e quando ne ho la possibilità devo segnare”.

IL FLIRT IN ESTATE. In estate avvenne un primo flirt con la Casertana per l’ex Real Volturno, Marcianise e Taranto, prima del contatto decisivo della Juve Stabia: “E’ vero che è stata la prima società a contattarmi, poi il direttore Clemente Filippi è stato il più veloce e tempestivo a volermi. Mi ha convinto subito e sono felice di essere alla Juve Stabia. La trattativa con la Casertana non ha conosciuto la fumata bianca perché non mi sono andate bene le parole del direttore che mi riteneva una scommessa”.

RITORNARE IN SERIE C PER SOGNARE ANCORA. Dopo anni trascorsi a mangiare il fango della Serie D e dell’Eccellenza e segnare goal a grappoli, finalmente il bomber è tornato in Serie C a distanza di quattro anni dall’esperienza in C2 con l’Arzanese: “Se devo essere onesto, volevo arrivarci molto tempo fa. Sfortunatamente ho avuto tanti problemi, ma meglio tardi che mai. Un attaccante deve sempre fare goal, che sia Serie A, B o C. Volevo e voglio fare goal, perché voglio aiutare la Juve Stabia e sognare ancora”. Ed alla seconda volta ci è riuscito anche al Pinto a segnare, dopo la precedente gara giocata undici anni fa con la Forza e Coraggio. Rovinando i piani della Casertana. Da casertano.