Come giocherebbe la Nazionale Casertana ai Mondiali? Ecco i protagonisti della selezione TARGATO CE

La Nazionale Casertana

CASERTA – Se la provincia di Caserta avesse una Nazionale tutta sua, composta da soli calciatori dell’antica e rinomata Terra di Lavoro, si sarebbe qualificata ai Mondiali? Da una semplice domanda è sorto uno sghiribizzo, un articolo che delinea quale sarebbe la formazione che prenderebbe parte alla competizione più importante del calcio, che oggi vedrà scendere in campo Francia e Belgio per la prima semifinale. Nessuna secessione in stile Padania, semplicemente un articolo per capire le reali potenzialità di una provincia abitata per il momento da 924.414 persone (quasi un milione di abitanti). Di ruolo in ruolo, verranno sviscerate quali sono le soluzioni migliori per un eventuale selezione “tutta casertana”, poi sarà ogni utente a farsi un’idea di quale è la reale consistenza della Nazionale casertana ai Mondiali di Russia 2018. Farebbe meglio di Arabia Saudita, Panama e Tunisia? A voi l’arduo compito.

Poiché sono tanti i dirigenti, gli allenatori ed i calciatori che giocano e che hanno giocato, va evidenziato che verranno presi in considerazione prima le figure che rivestono attualmente un certo ruolo, dando precedenza alle categorie professionistiche e non disdegnando le glorie del passato che ora militano nel calcio dilettantistico. Tutte figure che fanno parte della rubrica “Targato CE”, redatta dal sito SportCasertano.it.

LA DELEGAZIONE. Prima di partire dalla rosa, come è logico che sia, bisogna debuttare con lo staff tecnico. Il capo delegazione non può che essere che l’ex gloria del Napoli Gianluca Grava, ora responsabile del settore giovanile ed autentico collaboratore di Aurelio De Laurentiis per la rinascita della cantera azzurra. Dirigenti federali Giovanni Pasquariello, attuale vicepresidente del Comitato Regionale Campania FIGC ed in passato direttore sportivo del Real Marcianise e dell’Aversa Normanna. Al suo fianco due scudettati del Napoli come il casertano Giuseppe VolpecinaRaffaele Di Fusco da Riardo, responsabile del settore giovanile e scolastico del Comitato Regionale Campania FIGC, mentre da Marcianise il delegato FIGC della provincia di Caserta Gerardo Trombetta.

Massimo Morales, ex trainer degli Stuttgarter Kickers

LO STAFF TECNICO. Non ci sono dubbi sul commissario tecnico che è il giramondo Massimo Morales, allenatore casertano ex vice di Giovanni Trapattoni al Bayern Monaco ed in passato trainer di Honved Budapest, Fortuna Dusseldorf, De Graafschap, Waldhof Mannheim, Marila Příbram ed infine Stuttgarter Kickers. Tra Ungheria, Germania, Repubblica Ceca, Olanda, Ghana ed Italia, non esiste miglior allenatore casertano per questo ruolo, affiancato dai giovani rampanti allenatori della Primavera del Benevento Pasquale Bovienzo di San Tammaro e della Berretti della Casertana Clemente Santonastaso. Visti i calciatori in campo, il ruolo sarà per forza un 4-3-3. Nel ruolo di preparatore atletico si dividono il compito il casertano Corrado Saccone, per nove anni al Napoli fino allo scorso ottobre, l’altro casertano Ciro Zampella, braccio destro di Morales in tutte le sue avventure, il giovane di Santa Maria Capua Vetere Giuseppe Trepiccione, ora alla Casertana ma la scorsa stagione al Cosenza sempre in Serie C. Senza dimenticare il famoso preparatore di rugby e di altre discipline, anche lui giramondo, Aristide Guerriero che regalerebbe quel tocco in più alla squadra. Nel ruolo di preparatore dei portieri, investitura ad honorem per Danilo Leone di Pietramelara, portiere classe ’93 che, dopo l’infortunio con la Reggina, sta trovando poco spazio in Serie C. Il suo ruolo è quanto di più meritato. Nel ruolo di nutrizionista Mino Fulco di Mondragone, che da anni fa parte dello staff di Carlo Ancelotti, avendolo seguito al Real Madrid, al Bayern Monaco ed ora al Napoli.

Pietro Terracciano

TRA I PALI. In porta agisce il portiere classe ‘90 di Arienzo Pietro Terracciano, protagonista della promozione in Serie A con l’Empoli ed in passato a Catania e Salernitana. Portiere di sicuro affidamento, ha alle spalle tante stagioni tra Serie B e Serie C ed ora si apre per lui l’esperienza in A, in attesa del debutto. Se la giocano per il secondo Victor De Lucia, pipelet classe ’96 di San Felice a Cancello in forza al Bari in Serie B e Diamante Crispino, classe ’94 di Orta di Atella che è cresciuto nel Napoli e quest’anno ha vissuto un’ottima stagione a Bisceglie in Serie C, tanto che si vocifera di un suo possibile acquisto della Casertana.

Raffaele Pucino con la maglia del Vicenza

IN DIFESA. Retroguardia a quattro per tutti i gusti, ma con pochissimi effettivi. Sarà accentrato al centro della difesa, in ruolo già ricoperto tante volte in carriera, il terzino destro classe ‘91 di Caserta Raffaele Pucino, ora alla Salernitana in Serie B ed in passato al Sassuolo ed al Varese. Come in ogni Mondiale, l’elemento di esperienza è utilissimo per cui, seguendo le orme del Messico con il capitano Rafa Marquez, al centro della difesa garantisce esperienza e qualità il baluardo difensivo classe ’81 di Caserta Vittorio Gargiulo, nell’ultima stagione in Eccellenza con la Maddalonese ma in passato in Serie B e C con Portogruaro Summaga, Siena, Teramo, Gela e Frosinone. Sulle fasce Morales dovrebbe utilizzare tutte le sue argute capacità intellettive per convincere due figli d’emigranti. A destra il terzino classe ’97 dello Stoccarda Pablo Maffeo Becerra, nazionale spagnolo per le sue origini in Spagna ma il cui padre è di Caserta. In prestito dal Manchester City, quest’anno si è messo in evidenza con il Girona per la marcatura asfissiante su Lionel Messi nella gara dello scorso settembre nella Liga spagnola in cui ha ottenuto trentacinque presenze. Mentre a sinistra il terzino sinistro classe ’97 di origini casertane Mauro Savastano, ceduto pochi giorni fa dall’Ajax all’Az Alkmaar che quest’anno ha giocato in prestito al Go Ahead Eagles nella Serie A olandese. Scaldano i muscoli per un posto da titolare due esperti baluardi difensivi. In primis Dario Bova, colosso classe ’84 di Aversa che ha appena firmato con il Taranto in Serie D ma che in passato ha giocato in Serie B, C1 e C2 con Cesena, Grosseto, Sud Tirol, Carpi, Melfi ed Imolese. Di cinque anni più giovane Donato Posillipo, difensore centrale mancino classe ’89 di Marcianise che ha appena firmato con la Frattese in Eccellenza. E’ un ex Roccella e Bisceglie, in passato in Serie C1 e C2 con Foggia, Celano e Campobasso.

Luca Ricciardi in azione

A CENTROCAMPO. Il regista, il calciatore da cui passano la maggior parte dei palloni, è Luca Ricciardi, centrocampista classe ’89 di Cellole che quest’anno ha giocato col Racing Fondi nel girone C di Serie C. Presenze anche in Serie B per lui, talismano del Latina con il quadruplo salto dalla Promozione alla B, oltre che in C a Pisa e Tuttocuoio. Sulla sua destra la mezz’ala destra classe ’95 di Caserta Vincenzo Carrotta. Reduce dalla difficile stagione con l’Akragas nel girone C di Serie C, si è messo in evidenza nelle giovanili del Chievo Verona ed in passato alla Juve Stabia ed alla Paganese. Verrà rimodellato nella veste di mezz’ala sinistra Francesco Russo, esterno offensivo classe ’96 di Orta di Atella reduce da un goal e diverse presenze con la Sicula Leonzio nel girone C di Serie C ed in passato nel settore giovanile della Reggina. La chioccia della mediana è il centrocampista classe ’81 di Casagiove Raffaele Corsale, che ha terminato la stagione all’Acri. Nella sua carriera è cresciuto nel Bari insieme ad Antonio Cassano e poi ha giocato in Serie C2 con Real Marcianise, Cavese, Sangiuseppese e Scafatese, oltre che con la Casertana in Serie D. Considerando le sue qualità, il suo ingresso nei secondi tempi permette, come si suol dire nel gergo calcistico, di tenere la palla “in banca”. Tra le riserve anche il centrocampista classe ’89 Francesco Alvino di Maddaloni. Reduce dai due anni alla Nocerina in Serie D, ha giocato in C con Marcianise, Casertana ed Ischia.

Marcello Trotta (foto Getty Images)

ATTACCO STELLARE. Il punto di forza della nazionale casertana è l’attacco, con una fila esagerata per i tre posti da titolare. Prima punta è l’attaccante classe ’92 di Portico di Caserta Marcello Trotta, tornato al Sassuolo dopo i due anni di prestito al Crotone, con cui ha siglato undici goal e nove assist. E’ il centravanti casertano pronto a spiccare il volo ed a realizzare goal a grappoli. Cresciuto nel Napoli e nel Manchester City, si è formato in Inghilterra al Fulham ed è sbarcato in Italia all’Avellino con un impatto pazzesco, tanto da meritarsi la Nazionale Under 21, con cui ha lasciato il segno, ed anche l’Europeo Under 21 di Repubblica Ceca 2015. Tanti cross pregevoli verranno compiuti dal miglior assist-man d’Italia. Si tratta del fantasista dalla classe cristallina Camillo Ciano e del suo sinistro da impazzire, che quest’anno ha regalato la promozione in Serie A al Frosinone. Per il classe ’90 di Marcianise ben 17 assist, primo d’Italia davanti a Miralem Pjanic della Juventus e Ciro Immobile della Lazio, e 14 reti: numeri che lo proiettano a 72 goal e 58 assist in B, dopo le belle stagioni con Cesena, Crotone, Avellino e Padova. Chiude il reparto avanzato l’intramontabile Francesco Tavano, attaccante classe ’79 di Santa Maria Capua Vetere che continua a segnare goal a bizzeffe, come quest’anno con la Carrarese nel girone B di Serie C con ben 18 segnature. Tutti ricordano le sue oltre duecento reti in carriera, in primis con la Roma, l’Empoli ed il Livorno tra Serie A e B, per quello che resta il più forte casertano d’attualità, perché mai nessuno è riuscito a fare quello che ha fatto Tavano, sfiorando anche la convocazione agli indimenticabili Mondiali di Germania 2006, quando era in lizza per un posto per la spedizione azzurra.

Camillo Ciano con la maglia del Frosinone

PANCHINA SCOPPIETTANTE. In panchina la lista è lunghissima e Morales ha l’imbarazzo della scelta per l’aiuto che può avere. Si parte dalle glorie Dino Fava Passaro di Sessa Aurunca, ex Udinese. Treviso e Bologna in Serie A, ed il casertano d’adozione Alfonso Camorani, nato a Cercola ma residente da una vita e Recale: anche lui in Serie A con Lecce, Fiorentina e Siena. Si continua con l’attaccante italobrasiliano classe ’92 di Casagiove Francesco Finocchio, quest’anno al Renate nel girone A di Serie C, a Ferdinando Mastroianni, attaccante classe ’89 di Caiazzo della Pro Piacenza, nel girone A di Serie C. Il futuro è nelle mani del predestinato Davide Merola, attaccante classe 2000 di Santa Maria Capua Vetere ella Primavera dell’Inter, mentre le rivelazioni possono essere in tante. Gianluca Sbordone, classe 2000 di San Prisco della Primavera della Juventus, Antonio Negro, classe ’98 di Marcianise ella Paganese in Serie C ma di proprietà del Napoli, Antonio Messina, classe 2000 di Casaluce nel Bisceglie, Raffaele Russo, classe 1999 di Vitulazio nella Primavera del Napoli ed Antonio Rozzi, classe 1994 di origini di Pietramelara che ha appena terminato il suo contratto con la Lazio. Qualche posizione più avanti l’avrebbe potuta avere l’attaccante classe ’83 di Marcianise Pietro Famiano, talento cresciuto nella Juventus ed in Serie B e C con Triestina, Nocerina e Giugliano ma per vari problemi non è mai riuscito ad esplodere.

ALTRI PAPABILI E VICINI DI CASA. In Serie D c’è una fila enorme con atleti di spessore come Pasquale Iadaresta del Latina da San Felice a Cancello, Michele Ciano dell’Afragolese di Marcianise Luca Natale del Latina da Bellona, Antonio Martiniello della Cavese da Aversa, Bruno El Ouazni dell’Herculaneum da Piedimonte Matese, Marco Di Matteo dell’Isernia da Piedimonte Matese mentre tanti sono i calciatori professionisti che vivono al confine. In primis Lorenzo Insigne del Napoli da Frattamaggiore, Danilo D’Ambrosio dell’Inter da Caivano, Raffaele Bianco del Perugia da Sant’Antimo. Tutte città confinanti con il casertano, infatti per pochi chilometri questi campioni non sono nati nella Terra di Lavoro.

Ce n’è per tutti i gusti, in tutte le salse. E chissà dove potrebbe arrivare la Nazionale casertana?