Casertana, inizia l’era Fontana: “Sono affamato dopo 8 mesi di stop. Decisivo l’incontro a San Benedetto, Caserta è una piazza passionale”

Il neo allenatore Fontana col presidente D’Agostino (Foto Giuseppe Scialla)

CASERTA – “Si è confermata l’impressione che ho ricevuto dopo aver giocato qui da avversario nel 1992, 1993. Da allenatore ho percepito sempre l’impatto di una società e di una tifoseria molto passionale, che segue con trasporto le vicende della propria squadra” – queste le parole d’esordio del nuovo allenatore della Casertana Gaetano Fontana, nella conferenza stampa di presentazione in una sala stampa piena di tifosi. Il presidente Giuseppe D’Agostino ed il direttore sportivo Aniello Martone hanno dato il benvenuto all’ex tecnico di Cosenza e Nocerina, felice di iniziare la nuova esperienza a Caserta. E sin dal primo momento, il suo inizio è pieno di entusiasmo: “Sono stato depistato anche io, perché quando ci siamo incontrati a San Benedetto, il ds Martone non si è fatto sentire per un poì. Stava lavorando già sul mercato e poi c’è stata la fumata bianca nel giro di poco.

IL MODULO. Il cuore e la voglia sono caratteristiche principali: “L’impatto che ho avuto con il direttore mi ha dato quello che sto cercando. Ti chiedono passione, sacrificio, lavoro: per me sono la base. Solo con il talento non si va da nessuna parte. Modulo? Credo che sia da parte di chiunque riduttivo ragionare in unico senso, in merito all’applicazione di un modulo. Sono legato al 4-3-3, ma sono 7 anni che alleno tra Serie D e Serie C, quindi sono cosciente che bisogna scontrarsi con tante difficoltà. Per il momento pochi calciatori sono vincolati, tra cui tre difensori. Conosco direttamente uno dei tre, Pinna, che l’anno scorso era con me a Cosenza ed ho visto che ha fatto bene nella difesa a tre”.

LA PROPOSTA DEL NAPOLI. L’allenatore non vede l’ora di tornare in campo: “Sono affamato ed assetato. Otto mesi di stop sono tanti ed a me è la prima volta che succede nella mia carriera. Al momento della firma ho ringraziato la proprietà ed il direttore, perché sono convinto che si faranno grandi cose. Mi sono sentito di ringraziare perché hanno scelto me al posto di altri sette, otto allenatori. Sul mercato non ho fatto alcuna richiesta, rispondo alle domande del direttore Martone che decide dei calciatori. Io li metterò in campo nel migliore modo possibile. Proposta di Gianluca Grava per il Napoli? Ho preferito Caserta ma solo in estate vi svelerò un aneddoto. Fatemi mantenere il segreto fino a maggio 2019, al momento pensiamo alla Casertana ed a portare in alto questa piazza blasonata”.