Reggia Challenge Cup 2018: il successo è nei numeri

I campioni di Oxford e Cambridge sono ripartiti felici a seguito dell’inedito duello svoltosi nella Fontana dei Delfini incastonata all’interno della Reggia di Caserta. “Nonostante la brevità del percorso, – ha detto l’olimpionico britannico Scott Durant, vincitore della medaglia d’oro nell’8 con a Rio 2016- la Reggia Challenge Cup è un’occasione alla quale terremo sempre fede”. I vogatori delle due celebri università si sono concessi un’ultima escursione a Capri con un bagno alla Grotta Azzurra. Il bilancio della quarta edizione ideata da Davide Tizzano e organizzata in modo impeccabile da Roberta Reisino, presidente dell’associazione Reali Canottieri Reggia di Caserta, è assolutamente positivo per il numero di spettatori che hanno assistito alle sfide (3 mila persone) e per la spettacolarità dell’evento. A questi dati incontrovertibili vanno aggiunte le importanti considerazioni sui risvolti sociali della manifestazione: da mercoledì 4 a sabato 9 giugno 1200 studenti delle scuole della provincia di Caserta (Niccolo’ Jommelli  di Aversa e Istituto Terra di Lavoro di Caserta) e del basso Lazio (Liceo scientifico Leon Battista Alberti di Minturno) hanno svolto uno stage di canottaggio, utilizzando i dragon boat. “Questo per noi è l’aspetto più rilevante –ha dichiarato il professore Emmanuele Emanuele- e giustifica l’impegno che la Fondazione Terzo Pilastro da me presieduta profonde e intende potenziare per le prossime edizioni. Uno come me, che è stato canottiere in gioventù, ha provato immenso piacere a vedere il Parco della Reggia affollato dalla numerosa partecipazione dei giovani e sono grato a Davide Tizzano, cui si deve ascrivere tale geniale intuizione. Organizzare uno stage formativo per giovani –anche per quelli diversamente abili, che hanno dimostrato potenzialmente di essere ottimi atleti- si è rivelato un’idea vincente che sottoscrivo in pieno e che porteremo avanti con il consenso incondizionato della Reggia di Caserta e del suo illuminato direttore Mauro Felicori”. Dello stesso avviso sono gli altri sponsor che hanno reso possibile questo straordinario successo: Kinder + Sport con il suo originale villaggio a cinque cerchi, MSC Crociere, Nastro Azzurro, Europcar, Caffè Moreno, Villa Matilde, BCC Napoli, MANN, Gambrinus, Garofalo, Filippi, Mina Sport, Regalsport, Great Gym Active, Ale Azo Free, BrokerCast. A patrocinare la boat race il CONI, il CIP, il MIBACT, il MIUR, la Regione Campania, la Città di Caserta, la FIC, che festeggia 130 anni dalla sua fondazione, il corpo militare Ordine di Malta Italia, la FICK. KissKiss, official radio della RCC2018, ha veicolato e amplificato sulle sue frequenze la bellezza del messaggio remiero. Appagati da un punto di vista culinario gli equipaggi inglesi, che hanno gradito i piatti del ristorante trattoria Chichibio e di Napoli1820 cucina & pizza d’autore. Sempre scortati dagli “angeli custodi” della Polizia di Stato, in particolare dai validi operatori del IV Reparto Mobile, i campioni di Oxford e Cambridge si sono imbarcati, a malincuore, all’aeroporto di Fiumicino. Appuntamento al 2019 per nuove e impagabili emozioni.