Casertana da infarto! Rimonta da brividi contro il Rende, al secondo turno che sfida col Cosenza

Turchetta in gol contro il Rende (Foto Giuseppe Scialla)

CASERTA – Casertana da batticuore! In una partita piena di colpi di scena, i falchetti di Giuseppe D’Agostino si aggiudicano una vera e propria battaglia calcistica contro il Rende e si qualificano al secondo turno play-off del girone C di Serie C. Vittoria in rimonta con il punteggio di 2-1 per Turchetta & soci che martedì saranno ospiti del Cosenza, in una sfida che mai come ora sarà caldissima. Partita di sofferenza, davanti ai 3.500 spettatori del Pinto, con il Rende che spaventa i casertani con il goal del vantaggio. Pare che il destino ci si metta contro, quando Turchetta sbaglia il rigore, poi l’uomo dei momenti decisivi Paride Pinna toglie le castagne dal fuoco ed avvia il ribaltone, poi perfezionato da Turchetta. Al triplice fischio grande esultanza per club, squadra e tifosi che si godono il meritato momento di gloria.

PRE-PARTITA. Nel suo marchio di fabbrica, lo schema 3-5-2, l’allenatore locale Luca D’Angelo conferma gli stessi undici che hanno demolito il Matera appena cinque giorni fa. Lorenzini, uscito anzitempo per un problema muscolare, recupera pienamente ed agisce al centro della difesa insieme a Polak e Pinna. Anche in questa occasione Santoro viene preferito a Rajcic, mentre in attacco è confermatissimo il tandem Alfageme-Turchetta. Tra gli ospiti Bruno Trocini schiera un modulo a specchio, con Viteritti e Marchio esterni. In attacco Actis Goretta viene affiancato da Rossini. Assenti per la Casertana Carriero e Francesco Forte II, per il Rende l’ex Ricciardo.

Santoro in azione contro il Rende (Foto Giuseppe Scialla)

PRIMO TEMPO. Cornice delle grandi occasioni allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta per il primo turno dei play-off del girone C di Serie C. Oltre 3.500 persone sostengono dagli spalti la Casertana, nell’inconsueto venerdì sera di calcio. Il cosiddetto “dodicesimo uomo” nella prima tappa di un percorso che porta dritto verso la promozione in Serie B. L’appuntamento prestigioso alimenta tanta tensione nei primi minuti di gioco, di fatti le due compagini si studiano e sono limitate le occasioni limpide. Nelle ultime partite i falchetti del ds Aniello Martone hanno abituato la tifoseria ad impatti molto energici, mentre stasera non c’è quello stesso approccio. Il Rende ha studiato Polak & soci, di fatti frena sul nascere ogni proposta rossoblu. Per di più si aggiunge uno stato confusionario della retroguardia che sente particolarmente l’evento. Soprattutto il portiere Forte, prelevato proprio dal Rende nel mercato di riparazione di gennaio, soffre il confronto e sbaglia diversi rinvii. Il pubblico non apprezza alcuni errori in fase di impostazione dell’estremo difensore e di altri difensori. In varie circostanze non accade nulla di pericoloso, a dispetto di quanto avviene al minuto 13. Forte è costretto ad uscire al limite dell’area e rinvia di testa, la palla arriva sulla trequarti sui piedi di Viteritti che, vedendo il portiere fuori dai pali, calcia a centro area: Actis Goretta interviene in tap-in, ma Lorenzini, appostato poco davanti alla linea, salva. Due minuti dopo nuovo spavento per i tifosi rossoblu. Il fluidificante Viteritti crossa per Rossini che ci prova di testa: Forte respinge in angolo (15’). L’aver scampato il pericolo tranquillizza i falchetti che iniziano ad imbastire la manovra. Il primo squillo della Casertana arriva al 24’. De Rose, l’uomo più in forma del momento con la doppietta siglata al Matera, parte da sinistra, dribbla l’avversario con un doppio passo e tenta un tiro a giro che De Brasi blocca centralmente. Grida al goal il pubblico del “Pinto” al 36’. Sul corner di Pinna, Actis Goretta rischia l’autogoal con un intervento di testa sul primo palo che sorvola di un niente la traversa. Nella stessa circostanza, Cuomo e Lorenzini battibeccano e nasce un capannello tra tutti i calciatori: ne pagano le conseguenze D’Anna e Cuomo che vengono ammoniti. L’ultimo tentativo della prima frazione è un tiro da fuori dello scatenato Viteritti che Forte devia in corner (47’ pt). Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

SECONDO TEMPO. La ripresa inizia con lo stesso leit motiv della prima frazione. Redini del gioco in mano al Rende che è costretto a vincere e che velocizza le azioni di gioco. Tutt’altro atteggiamento dei calabresi rispetto alla debacle per 6-1 a Catania; la Casertana non demorde e contiene gli attacchi avversari. Brividi al 60’ quando Laaribi esplode un destro dai trenta metri che lambisce il palo alla sinistra di Forte. Due minuti dopo la conclusione di Turchetta che termina centralmente (62’). Il Rende insiste ed al 68’ gela il Pinto. Azione manovrata dei rennitani, con una serie di passaggi tra Laaribi e Rossini, palla in area per Actis Goretta che prolunga di testa per Gigliotti: il numero 7 calcia un diagonale mortifero che fa secco Forte e gonfia la rete. Caricata da una tifoseria scatenata, la Casertana si scuote ed ha subito la chance per pareggiare (70’). Sul traversone di Meola, Franco tocca con la mano in maniera dubbia e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Enormi le proteste dei biancorossi che accerchiano l’arbitro ed il primo assistente: ne fa le spese l’allenatore ospite Trocini che viene allontanato. S’incarica della conclusione dal dischetto Turchetta che si lascia ipnotizzare da De Brasi: conclusione sulla sinistra ma il portiere calabrese respinge in corner (71’). Quando tutti iniziano a pensare che si tratta di una serata maledetta, a togliere le castagne dal fuoco ci pensa l’uomo dei momenti decisivi a togliere le castagne dal fuoco. Per la serie “Quando i duri iniziano a giocare”, la “Freccia di Bottida” Paride Pinna scocca una punizione micidiale che beffa De Brasi e trasforma il Pinto in una bolgia. Quarto goal di un’importanza incredibile per il calciatore sardo che si dimostra fondamentale nei momenti topici. Ma il Rende non vuole saperne di abdicare. All’87’ D’Anna intercetta un tiro di Laaribi con la mano e l’arbitro estrae nei suoi confronti il secondo cartellino giallo e conseguente espulsione. Sulla punizione susseguente Laaribi spaventa il Pinto con la palla che si stampa sulla traversa. Scampato il pericolo, la Casertana stacca il pass per il secondo turno con il goal della vittoria di Turchetta. Al 91’ l’attaccante si fa perdonare per il rigore fallito e beffa De Brasi con un tiro deviato da Cuomo. Palla in fondo al sacco e tifosi impazziti. Nei minuti di recupero attimi di tensione con più di qualche capannello, poi al triplice fischio la Casertana può liberare il proprio grido di gioia. Cori, abbracci ed applausi per i falchetti che continuano il proprio sogno.

Tabellino: CASERTANA-RENDE = 2-1 (parziali: 0-0; 2-1)

CASERTANA (3-5-2): Forte; Polak, Lorenzini, Pinna; D’Anna, Romano (74’ De Vena), Santoro (57’ Meola), De Rose, Finizio (57’ Rainone); Alfageme (65’ Padovan), Turchetta. In panchina: Gragnaniello, Cardelli, De Marco, Rajcic, Cigliano, Minale, Tripicchio, Caterino. Allenatore: Luca D’Angelo

RENDE (3-5-2): De Brasi; Sanzone (89’ Ferreira), Cuomo, Pambianchi; Viteritti (80’ Vivacqua), Gigliotti, Laaribi, Franco, Marchio (80’ Godano); Rossini, Actis Goretta.  In panchina: Polverino, Cassalia, Germinio, Coppola, Porcaro, Novello, Calvanese, Carbone. Allenatore: Bruno Trocini

RETI: 68’ Gigliotti (R), 75’ Pinna (C), 91’ Turchetta (C)

ARBITRO: Federico Dionisi della sezione di L’Aquila (assistenti: Filippo Bercigli di Valdarno e Lorenzo Li Volsi di Firenze; quarto uomo: Daniele De Santis di Lecce)

NOTE: Turchetta fallisce un rigore al 71’ (C). Ammoniti: Polak, De Rose (C); Cuomo, Viteritti, Pambianchi. Laaribi (R). Espulso: D’Anna per doppia ammonizione (C). Allontanato: l’allenatore Trocini (R). Angoli: 5-2. Fuorigioco: 1-1. Recupero: 2 nel primo tempo; 5 nel secondo tempo. Spettatori: 3.500 con 20 tifosi provenienti da Rende