E’ un’altra Aversa Normanna: entusiasmo ritrovato e patto salvezza che vale un pezzo di futuro

Agovino durante l’allenamento

Qualcosa sta cambiando, anzi è già cambiato. L’arrivo di mister Mauro Agovino e del direttore generale Michele Orabona sembra stia facendo un grande effetto sulla squadra. Almeno sotto il profilo morale in questi allenamenti i granata sembrano rigenerati. Saranno state le parole del tecnico negli spogliatoi, sarà stata la consapevolezza di doverci provare fino all’ultimo istante, sarà che Michele Orabona è uno di casa e conosce perfettamente l’ambiente, sta di fatto che adesso si respira fiducia e ottimismo. Non che prima fossero depressi, ma adesso pezzella e compagni sembrano avere una marcia in più. Giocatori di grande personalità proprio a cominciare dal capitano, Gala, Maiellaro che è un valore aggiunto incredibile, un lusso per la serie D. Giacobbe che è uno dei migliori nel suo ruolo in questo girone così difficile e competitivo. Vincenzo Varriale che ha esperienza da vendere e tanta rabbia in corpo che riverserà domenica nell’area di rigore del Nardò. Lo stesso Vincenzo Platone, Nicolao, giocatori che si sono rimessi in gioco pronti a sputare l’anima per la maglia. Senza dimenticare un parco under davvero importante e competitivo: ci riferiamo ai Gargiulo, Ritieni, Giordano, Sozio (che è under solo per età ma si muove come un veterano), Moretta, Scognamiglio e il promettentissimo Sonny Qehajaj, tutti ragazzi che hanno fatto un patto: cercare fino alla fine di centrare la salvezza e se non ci si dovesse riuscire la permanenza in D arriverà attraverso i playout. Conservare la categoria è di vitale importanza per ricostruire, per rilanciare il progetto Aversa. Un progetto di cui questi giocatori possono e dovranno far parte. Ma prima di domani bisognerà parlare dell’oggi. Salvezza ad ogni costo e questa Aversa può centrarla.