L’Areco Marcianise sfiora l’impresa contro la capolista, Di Florio: “Ad un certo punto credevamo di poterla vincere ma siamo stati grandi”

Fabio Di Florio

E’ stato ancora una volta devastante con i suoi punti e con una prova generosa nonostante l’infortunio alla mano da oltre un mese. Fabio Di Florio si conferma ‘martello’ dell’Areco Volley Marcianise con 37 punti e commenta così il beffardo 2-3 subito sabato sera contro il Sarroch Cagliari: “Loro sono una gran bella squadra e sabato c’abbiamo messo il cuore oltre che la tecnica. Peccato per la sconfitta perché ci credevo come ci credevano tutti. Meritavamo forse qualcosa in più. La mia prova? E’ vero stringo i denti e vado avanti per il bene della squadra. Quando scendo in campo cerco sempre di dare tutto e devo ringraziare i compagni se segno tanto. L’importante però sono le vittorie e non abbiamo raccolto quanto meritavamo”. Una prestazione che inorgoglisce la società ma al tempo stesso fa capire che con un po’ di fortuna in più l’Areco avrebbe potuto lottare per altri traguardi: “Il rammarico è proprio questo – continua Di Florio –  forse avremmo potuto disputare un campionato diverso ma con tutti gli infortuni avuti di più non potevamo fare. Ora cerchiamo di chiudere bene queste tre partite e poi a fine stagione tireremo le somme”.