La Casertana rallenta sul più bello. Mancato il sorpasso sulla Sicula Leonzio, è pari al “Pinto”

Il rigore di Turchetta (Foto Giuseppe Scialla)

CASERTA – La Casertana frena nella lotta play-off. Allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta, i falchetti del presidente Giuseppe D’Agostino non vanno oltre il pari contro la Sicula Leonzio e mancano il sorpasso al decimo posto. Il punteggio di 1-1 mantiene i falchetti fuori dalla zona play-off, ma da qui al termine del campionato c’è tutto il tempo per recuperare il terreno perduto. Partita dalla doppia faccia per Padovan & soci che alternano una grossa prestazione nella prima frazione ad una prova incolore nella ripresa. Nonostante ciò, nel finale la grossa occasione di D’Anna viene fallita e le due squadre si accontentano del pareggio.

PRE-PARTITA. Diverse le assenze per la Casertana. Indisponibili per squalifica Alfageme ed il portiere Forte, per infortunio Carriero e De Marco, per cui il condottiero Luca D’Angelo schiera un 3-5-2 con numerose novità. Padovan affianca Turchetta in attacco, mentre a centrocampo esordio da titolare per il giovane classe ’99 Salvatore Santoro, prodotto del settore giovanile rossoblù. Modulo a specchio per Aimo Diana, ex calciatore in Serie A con Palermo e Sampdoria, che si avvale in attacco della fisicità di Lescano e del dinamismo di Bollino. Grande ex dell’incontro Marano, mentre veste la maglia bianconera il promettente classe ’96 Francesco Russo di Orta di Atella che parte dalla panchina.

PRIMO TEMPO. Alla ricerca di una vittoria che possa aumentare la percentuale di ambizione al sogno play-off, la Casertana affronta la Sicula Leonzio per strappargli il decimo posto. I ventitré gradi di un pomeriggio primaverile sono la temperatura adatta per assistere ad una bella partita, nonostante il primo caldo metterà a dura prova la resistenza delle due compagini. Parte decisamente meglio la compagine del ds Aniello Martone. Al 5’ Padovan imbecca Romano che calcia alto (5’). Lo stesso attaccante cresciuto nel settore giovanile della Juventus svetta di testa, su traversone di D’Anna, ma non impensierisce Narciso (12’). A rompere l’equilibrio è il fallo di mano in area di rigore di D’Angelo sul cross di D’Anna: l’arbitro non ha esitazioni nel concedere il penalty, il terzo stagionale per Polak & soci. Dal dischetto Turchetta è glaciale e spiazza Narciso (14’). Sesto goal in campionato, tutti nel girone di ritorno, per il fantasista ex Sud Tirol e Bellaria Igea Marina che si conferma protagonista indiscusso della Casertana. Gli isolani neopromossi in Serie C non fanno pervenire una reazione ed al 22’ sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi. L’eroe delle punizioni Pinna, dal sinistro micidiale con la Virtus Francavilla e con la Paganese, tenta di sorprendere Narciso con la prelibatezza della casa ma l’ex portiere del Modena e del Grosseto in Serie B non si lascia sorprendere. Gli ospiti di Aimo Diana spaventano la retroguardia locale al 30’. Cross di Squillace per D’Angelo che colpisce di testa sul secondo palo: Lorenzini, appostato sulla linea, spazza il pericolo. Narciso non combina per poco la frittata al 34’, quando interviene con troppa superficialità sul tiro da fuori di De Rose e si lascia scappare dalle mani una conclusione centrale: per sua fortuna è reattivo e salva sulla linea (34’). Nettamente meglio in campo la Casertana che sfiora il raddoppio al 36’. Padovan, azionato da De Rose, effettua un retropassaggio per Turchetta che conclude a colpo sicuro: Camilleri s’immola ad eroe e mette davanti il corpo, provocando la deviazione della palla sulla traversa. Falchetti applauditi al ritorno negli spogliatoi, in vantaggio sul punteggio di 1-0.

L’esultanza dopo il go Turchetta (Foto Giuseppe Scialla)

SECONDO TEMPO. Nella ripresa entra in campo tutt’altra Sicula Leonzio. La Vecchia Signora del calcio siciliano, così com’è chiamata dai propri tifosi, non intende subire il sorpasso ed aumenta il ritmo dell’offensiva. A suonare la carica è Bollino con due conclusioni, tra il 52’ ed il 58’, che terminano entrambe fuori dallo specchio della porta. Aimo Diana corre ai ripari ed inserisce sia Foggia che Gammone al posto di Pollace e Marano che viene applaudito dai suoi vecchi tifosi. Sull’azione successiva alle sostituzioni, la Casertana è distratta e subisce il pareggio. Su una punizione dalla trequarti, Aquilanti pesca in mischia Camilleri che schiaccia di testa: Cardelli non è impeccabile e sul suo palo si fa infilare dalla palla (60’). Il pari dei bianconeri sorprende i falchetti che trovano difficoltà a creare occasioni limpide. Tra primo e secondo tempo la prestazione dei locali cambia totalmente, un’involuzione che non ci voleva per i falchetti nella gara utile per il sorpasso alla Sicula Leonzio e l’ingresso in zona play-off. Ritorna in campo dopo cinque partite Rainone, mentre Diana vuole il blitz ed inserisce anche Arcidiacono. Poche idee per i ragazzi di D’Angelo, che soffrono il maggior atletismo dei siciliani. Nell’ultimo quarto d’ora Polak & soci hanno uno scatto d’orgoglio. Turchetta imbecca De Rose che, da pochi metri dentro l’area di rigore, tenta il tiro a giro che Narciso devia in corner (81’). Occasionissima al 88’ con D’Anna che si rende protagonista con una serpentina: superati due avversari ma davanti a Narciso calcia incredibilmente sull’esterno della rete. Nei minuti di recupero Diana concede la presenza al giovane bianconero Russo di Orta di Atella che entra in campo con la sua ex squadra. Il punteggio non cambia più e la partita termina col punteggio di 1-1.

Tabellino: CASERTANA-SICULA LEONZIO = 1-1 (parziali: 1-0; 0-1)

CASERTANA (3-5-2): Cardelli; Polak, Lorenzini, Pinna; D’Anna, Romano (82’ Rajcic), Santoro (57’ Rainone), De Rose, Meola; Padovan (69’ De Vena), Turchetta. In panchina: Avella, Gragnaniello, Finizio, Forte II, Minale, Tripicchio, Chiacchio, Matese. Allenatore: Luca D’Angelo

SICULA LEONZIO (3-5-2): Narciso; Aquilanti, Camilleri, Gianola; Pollace (59’ Foggia), D’Angelo, Esposito, Marano (59’ Gammone), Squillace; Bollino (91’ Russo), Lescano (76’ Arcidiacono). In panchina: Ciotti, Giuliano, Monteleone, De Felice, Granata, Cozza, Davì, Petermann. Allenatore: Aimo Diana

RETI: 14’ Turchetta su rig. (C), 60’ Camilleri (S)

ARBITRO: Paride De Angeli della sezione di Abbiategrasso (assistenti: Lucia Abruzzese di Foggia e Domenico Fontemurato di Roma 2)

NOTE: Ammonito: Squillace (S). Angoli: 4-5. Fuorigioco: Recupero: 1 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo. Spettatori: