TARGATO CE. Merola show nel debutto dell’Inter alla “Viareggio Cup”: firma casertana nel trionfo sull’APIA Leichhardt

Davide Merola (foto InterYouth.it)

VIAREGGIO – Miglior debutto non poteva avvenire per Davide Merola al Torneo di Viareggio. L’enfant prodige di Santa Maria Capua Vetere è stato il protagonista del rotondo trionfo per 5-0 dell’Inter contro gli australiani dell’A.P.I.A. Leichhardt, nella gara valevole per la prima giornata del girone 3. Inizia nel modo migliore la sua avventura nella manifestazione internazionale di calcio giovanile, inglesizzata in “Viareggio Cup” ma che per tutti è la storica “Coppa Carnevale”, quest’anno giunta alla settantesima edizione. Il talento cresciuto nella S.S.C. Capua di Alberto Guarino e nella Juve Sammaritana di Luciano Fraschini ha messo a segno una doppietta ed ha compiuto una prestazione super, tanto da essere eletto migliore in campo.

LA VIAREGGIO CUP. Una bella soddisfazione per un il fresco diciasettenne (diventerà maggiorenne tra due settimane esatte, il 27 marzo) che parte con il piede giusto in una manifestazione che ha lanciato nel mondo del calcio grandi campioni. Basti pensare che negli ultimi anni ad essersi aggiudicati il premio “Golden Boy” sono stati Ciro Immobile, Bryan Cristante, Leonardo Spinazzola e Federico Bonazzoli. Per ogni giovane è una grande vetrina, per cui Davide Merola è concentrato a dare il massimo per spingere l’Inter in alto, con il primo traguardo di vincere il girone, formato oltre agli australiani anche dal Parma e dalla Salernitana.

LA CRESCITA. Per il sammaritano è anche la fine di un tabù, infatti non segnava dal 28 ottobre 2017 nella gara del campionato Primavera contro il Genoa. In questo primo anno di Primavera l’allenatore Stefano Vecchi lo sta facendo crescere a contatto con una squadra che presenta diversi atleti più grandi d’età, di fatti è tornato ad essere titolare dopo diverse panchine. Ma Davide Merola ha saputo aspettare il suo momento e, appena inserito, ha subito fatto vedere di che pasta è fatto. Quattro mesi dopo è tornato a segnare, quello che più gli piace fare, ed ora non vuole più fermarsi.