Dottor Jekill e mister Hyde, Sigma Aversa dal doppio volto a Mondovì: la vittoria arriva al tie-break

Sigma Aversa dal doppio volto al ‘PalaManera’ di Mondovì: la squadra cara al presidente Sergio Di Meo gioca alla grande i primi due set prima di arrendersi nei successivi due. Poi alla fine dimostra di avere orgoglio e cuore e al tie-break riesce a vincere ai vantaggi una partita durata 2 ore (effettive) di gioco. L’Mvp della gara è stato sicuramente Santangelo che con i suoi 27 punti è stato l’arma in più della Sigma. Con questi punti resta ancora accesa la speranza dei primi due posti: sarà decisiva la gara di mercoledì contro Ortona (la sfida rinviata sabato scorso per l’impraticabilità del campo). Si gioca alle 20.30 e servirà il sostegno di tutti per continuare a sognare.

PRIMO SET. Subito vantaggio importante per la Sigma che si porta sul 5-9. Massimo distacco tra le due squadre quando Giacobelli trova il muro del 8-14. I sei punti tra Aversa e Mondovì durano fino al 13-19 quando la squadra piemontese riesce ad essere più incisiva in attacco e più precisa in ricezione. Il risultato è nel recupero e quindi nel pareggio a 21 ad opere di Paoletti che sigla un muro. Ma a questo punto viene fuori l’orgoglio dei normanni che non sbagliano più e prima conquistano due set point e poi chiudono il set con l’attacco vincente di Simeonov dopo uno scambio lunghissimo.

SECONDO SET. Si va punto a punto fino al 10-8 quando Mondovì riesce a conquistare il primo doppio vantaggio con Paoletti. Ma è un fuoco di paglia perché Aversa pareggia subito a 11. Per ritrovare un nuovo +2 bisogna arrivare quasi a fine set quando è la Sigma a mettere la testa avanti grazie a Santangelo che trova due aces di fila per il 18-20. Il braccio dell’opposto casertano non trema: diagonale da urlo ed è 18-21. Un altro ace ed è 18-22. A questo punto coach Barisciani chiede 30 secondi di sospensione. Ma al rientro in campo Aversa tiene i quattro punti di vantaggio fino al 20-24 (invasione monregalese). Un set point è annullato ma non il secondo: muro di Pinelli e 21-25.

TERZO SET. Sembra andare tutto nel migliore dei modi ma in questo momento ecco la stanchezza. L’ace di Parusso regala il 10-8 a Mondovì e da quel momento Aversa non riesce più a recuperare. Va addirittura sotto 17-13 quando Parusso trova il vincente ma Pinelli e compagni non ci stanno e si rifanno sotto fino al 18-17 quando l’alzatore normanno trova l’ace. Nel momento decisivo però il pareggio non arriva: Paoletti vuole il quarto set e chiede qualcosa in più ai compagni ma è proprio lui a siglare gli ultimi due punti del set: mani e out e poi muro per il 25-20.

QUARTO SET. Questo parziale praticamente non ha mai storia: subito 6-2 Mondovì con Paoletti e time-out Bosco. Quando la VBC trova il decimo punto ne ha ben 6 di vantaggio. L’allenatore normanno manda in campo Baldari e Catena per, rispettivamente, Simeonov e Vigil Gonzalez. Ma non basta per cambiare le sorti del set. Borgogno mura Libraro e si regala 10 set point: ne basta uno visto che Santangelo manda a rete un semplice appoggio (25-14).

QUINTO SET. La Sigma Aversa riesce subito a trovare un fondamentale +3 (1-4 di Libraro). E’ sempre il capitano normanno a siglare anche il +4 (3-7). Si cambia campo con la squadra campana avanti di 3 punti (5-8). Ma qui arriva un altro black out: Mondovì alza il muro e con Paoletti e Parusso riesce a trovare il pareggio a 9. Si va punto a punto ma il primo match point è della formazione monregalese con l’ace di Cortellazzi: Libraro si carica la squadra sulle spalle e prima annulla il vantaggio avversario e poi regala il match point ai suoi. E’ quello che basta: grande difesa e Santangelo che da ‘2’ non perdona. Finisce 14-16 e tutto può ancora accadere.