Diciassettesima puntata di “PICCOLE CANAGLIE”. Germoglia Nardi, il nuovo prodotto innamorato della Sessana e di Sessa Aurunca

Giulio Nardi della Sessana

SESSA AURUNCA – Nascere con la maglia della Sessana stampata addosso è un privilegio per pochi. Nel corso del tempo figure mitologiche cittadine hanno vestito la casacca gialloblù, tenendo alto l’orgoglio di appartenere alla stirpe del blasonato club nato alle pendici dei Monti Aurunci. Nel ricambio generazionale del nuovo Millennio, Giulio Nardi è il prodotto sessano doc che più di tutti sta facendo parlare di sé. Dopo aver fatto la trafila nel settore giovanile, da questa stagione il promettente terzino destro classe 2001 è parte integrante della prima squadra e, dall’investitura di Salvatore Mennillo sulla panchina, ha collezionato ben sette presenze in Eccellenza, dopo le quattro racimolate con Ivan De Michele in Coppa Italia. Prestazioni importanti che gli sono valse l’attenzione della diciassettesima puntata di “Piccole Canaglie”, rubrica dedicata ai giovani talenti del calcio dilettantistico casertano.

LA STORIA. Giulio Antonio Sergio Nardi è nato in una delle date più tristi degli ultimi decenni, l’11 settembre 2001 ricordato da tutti per l’attacco alle Torri Gemelle da parte dei miliziani di Al Qaeda. Una data che non passa inosservata a nessuno, tanto che le persone che lo vengono a sapere gli chiedono che sensazione si prova: “Anche a scuola mi chiedono spesso, è stato un puro caso. E’ solo frutto di coincidenza che mia madre ha partorito proprio nel momento in cui avveniva la tragedia”. Come in tanti paesi del Sud, Giulio ha un secondo e terzo nome, per rispetto dei nonni paterni e materni. Per tutta la vita ha conosciuto il calcio solo con la maglia della Sessana, esordendo con i primi calci a 5 anni con Umbertino Pastore. Nei Pulcini il primo contatto con Salvatore Mennillo che poi lo ha allenato anche negli Allievi regionali, mentre nei Giovanissimi provinciali è stato guidato da Carmine Paolucci e Gianni Ciccaglione. Un vero peccato per lui sono le imprese sfiorate con Giovanissimi ed Allievi, con cui ha ottenuto un secondo posto.

L’AMORE PER LA SESSANA. Nell’estate del 2017 il talento che si ispira al duttile Alessandro Florenzi della Roma (“E’ il mio calciatore preferito, lo ritengo il terzino più forte d’Italia perché è un esempio per tutti i terzini e diventerà una bandiera della Roma”) ha atteso per tanto tempo la chiamata della prima squadra, rifiutando il settore giovanile del Frosinone e il Vulcania Roccamonfina, club d’Eccellenza molisana con cui ha anche provato. Poi finalmente è stato convocato per la preparazione dall’allenatore Ivan De Michele e non ha esitato un attimo nel dire di sì: “Per me la Sessana è tutto. Amola Sessana, amo questo maglia, amo Sessa Aurunca. Ringrazio la società per aver creduto in me sin dalla preparazione. Con De Michele all’inizio non riuscivo ad avere spazio, perché c’era gente più esperta di me, però non dimenticherò l’esordio in Coppa Italia col Club Ponte, a cui hanno susseguito altre tre partite tra cui anche la partenza da titolare contro la Maddalonese, una partita di grande responsabilità. L’obiettivo è di ottenere la salvezza anche se la società viene molto sottovalutata, e proprio per questo dobbiamo dare qualcosa in più. Il rapporto con il Salvatore Mennillo? E’ una grandissima persona dentro e fuori al campo. Crede molto nei ragazzi, mi manda in campo dal primo minuto, dandomi tante responsabilità ed io spero di ripagare la fiducia. L’abbraccio anche a fine partita con la Mariglianese vale più di mille parole. In conclusione ringrazio Ivan De Michele, Salvatore Mennillo, la società ed il presidente Isidoro Vrola che mi ha concesso questa possibilità”.

LE PRECEDENTI PUNTATE DELLA RUBRICA “PICCOLE CANAGLIE”

LEGGI QUI LA PRIMA PUNTATA DEDICATA A CARMINE PASQUARIELLO DELL’HERMES CASAGIOVE

LEGGI QUI LA SECONDA PUNTATA DEDICATA AD ANTONIO FILHO DE SIMONE DELL’ALBANOVA

LEGGI QUI LA TERZA PUNTATA DEDICATA A LUCA VITALE DEL MARCIANISE

LEGGI QUI LA QUARTA PUNTATA DEDICATA AD ANTONIO DI LANNA DELLA SESSANA

LEGGI QUI LA QUINTA PUNTATA DEDICATA AD ANDREA MAISTO DELLA VIRTUS LIBURIA

LEGGI QUI LA SESTA PUNTATA DEDICATA A GIOVANNI FEDERICO DEL MONDRAGONE

LEGGI QUI LA SETTIMA PUNTATA DEDICATA A MATTIA LAUROPOLI DEL MONDRAGONE

LEGGI QUI L’OTTAVA PUNTATA DEDICATA A MATTEO BELLOPEDE DELLA MADDALONESE

LEGGI QUI LA NONA PUNTATA DEDICATA A TOMMASO BARRA DEL GLADIATOR

LEGGI QUI LA DECIMA PUNTATA DEDICATA A BERNARDO CATERINO DEL VILLA LITERNO 

LEGGI QUI L’UNDICESIMA PUNTATA DEDICATA AD ANTONIO TERRIBILE DEL VILLA LITERNO

LEGGI QUI LA DODICESIMA PUNTATA DEDICATA A GIULIO FERRARO DEL VITULAZIO

LEGGI QUI LA TREDICESIMA PUNTATA DEDICATA A FODE CONDE DEL MARCIANISE

LEGGI QUI LA QUATTORDICESIMA PUNTATA DEDICATA A MAVERICK SAGLIOCCO DELL’ALBANOVA

LEGGI QUI LA QUINDICESIMA PUNTATA DEDICATA A GAETANO ERRICO DEL GLADIATOR

LEGGI QUI LA SEDICESIMA PUNTATA DEDICATA A STEFANO PISCOPO DELL’HERMES CASAGIOVE