Il futuro della JuveCaserta: questione di ‘closing’ e politica…?

E se si trattasse solo del ‘di nuovo’ che avanza? Più probabile. Certo: foto e didascalia potrebbero voler dire molto. O nulla. Di questo, però, ne par­leremo più avanti. Frattanto…

Lo spunto di partenza sono le parole di Carlo Carli, apparse martedì 6/2/’18 su Cronache di Caserta -che in parte mutuiamo-; le corroboriamo per le nostre riflessioni circa ultimi sviluppi nella Pallacanestro in Città.

Sviluppi su cui desideriamo mettere un primo puntino sulla ‘i’. Consideria­mo definitivamente ‘tramontata’ ogni ipotesi di scambio titolo con società del piano superiore: la LegaDue: Ferrara non è in vendita -si vocifera solo di difficoltà di gestione- e la società può sicuramente coprire il fabbisogno racco­gliendo direttamente dal territorio.

Quanto alla Virtus Roma, non ci sembra vi siano le condizioni per uno scambio, diciamo così. E circa il nostro immediato futuro, siamo d’accordo con le parole espresse da Carlo Carli: la nostra dimensione, oggi, è solo la B. Un ‘onestaSerie B.

Evitando, poi, di ripercorrere le tragiche vicende della scorsa estate, bypassando ogni inutile polemica, oggi la situazione è la seguente.

Iavazzi, rinnegando le sue ultime parole sul “non voler disputare campionati cadetti”, ha deciso di ricominciare dando mandato ad Antonello Nevola per traslare il titolo di Venafro a Caserta.

L’idea prende corpo a dicembre 2017, ma è solo lo scorso 30 gennaio, innanzi ad un notaio, che il trasferimento di quote -della Dynamic Venafro (ad Antonello Nevola???)- è realtà. Proprio una strana realtà!

Il volto della “JuVenafro” (Copyright by Ruben Romitelli), a dispetto delle (dis)at­tesissime dichiarazioni circa il ‘nuovo’ sodalizio, al momento sembra essere drammaticamente solo quello di Nevola.

Nonostante gli annunci, nientemeno, del Presidente della Provincia Magliocca, un altro innocente prestato alla causa bianconera, che c’ha (ri)messo la faccia. Forse. Quanto al Patròn -o ex padròn, più correttamente- della Juvecaserta, per ora parrebbe NON esserci alcuna intenzione di uscire allo scoperto, sebbene le risorse economiche sinora erogate, e quelle future, siano esclusivamente le sue. Ma con lui, si sa, non si può mai dire.

E questo ci porta alla domanda iniziale: il ritorno della nostra ‘canotta’ bianconera, è correlato ai prossimi risultati elettorali?

Intendiamoci bene: sia Magliocca che Nevola si stanno adoperando per reperire risorse e soggetti economici disposti a sostenere il progetto. Però, i primi approcci, hanno prodotto solo un triste ‘due di picche’.

Il dubbio, a proposito della foto che campeggia qui sopra, è proprio questo: poiché già dal 31 gennaio scorso si attendeva l’annuncio sui nomi della  ‘cordata’ che avrebbe sostenuto il nuovo sodalizio, ad oggi 7 febbraio, non è stato ancora rivelato nulla. E, vista anche la recente (e, a parer nostro, legittima) “dismissione di interesse” palesata da Magliocca -che alla precisa richiesta di dettagli ha rimandato tutto a Nevola- riteniamo sia ragionevole supporre che, a parte Iavazzi, non vi sia nessun altro socio a sostenerne onori ed oneri.

Nessuna rivelazione, dunque.

A meno che… questa ‘rivelazione’ non arrivi dopo il 4 marzo, sicché… L’ipotesi è tutt’altro che campata in aria. Già, perché le tante ‘defiance’ nelle liste, hanno di fatto alterato gli equilibri, di per sé precari. Quindi vuol dire che, le imprese, aspettano dei ‘segnali’?

Qualche timida risposta, per fortuna, arriva dagli sponsor: Pasta Reggia si è già dichiarata disponibile al ruolo di main sponsor. La famiglia Pallante, ancora una volta, dimostra tutto il suo sentiment verso il territorio.

A parte “Pasta Reggia”: anybody here? C’è qualcuno?

Carmine Covino