La dodicesima puntata di “PICCOLE CANAGLIE”. Il Vitulazio si gode la crescita del furetto Ferraro, ritornato per decollare

Giulio Ferraro del Vitulazio

VITULAZIO – Il calcio vive una continua evoluzione. Da diversi anni a questa parte, gli esterni offensivi a piede invertito sono diventati una consuetudine per un numero notevole di allenatori. Così come i terzini, tali interpreti di gioco vengono schierati sulla fascia opposta rispetto al piede naturale, così da potersi buttare in area per calciare o servire il taglio, ed allo stesso tempo giocare palla sulla sponda della punta. Quella che un tempo era un’eresia, ora è normalità; e nelle squadre del calcio minore tanti sono gli esempi. Tra questi vi è il giovane Giulio Ferraro, esterno d’attacco di piede destro che viene schierato dall’allenatore Giuseppe Rosi sulla fascia sinistra. Posizione che gli calza a pennello, tanto che ha collezionato diciassette presenze e sabato scorso anche la prima rete contro il Puglianello. Un momento di forma positivo che gli è valso l’attenzione della dodicesima puntata di “Piccole Canaglie”, rubrica dedicata ai giovani talenti del calcio dilettantistico casertano.

LA CARRIERA. Giulio Ferraro è nato il 13 giugno 1998 ad Aversa ma da sempre vive a Trentola Ducenta. Sin dai sei anni ha iniziato a giocare con la scuola calcio della Dinamo Aversa, prima di entrare a far parte del rinomato settore giovanile dell’Aversa Normanna a dieci anni. Ha svolto con la maglia granata sette anni, disputando i Giovanissimi Regionali, i Giovanissimi Nazionali con Francesco Ascione, gli Allievi Regionali, gli Allievi Nazionali sotto la guida di Pasquale Bovienzo e la Berretti Nazionale. Furetto di 1.68, Ferraro prende spunto dai tanti atleti di bassa statura che abbinano qualità tecnica al fiuto del goal. Per farci capire, tenute in conto le proporzioni completamente diverse, Lorenzo Insigne è il capostipite di quei tanti ragazzetti che mandano in bambola i propri avversari, robusti e spilungoni, sulla fascia opposta rispetto al proprio piede naturale, e che quando all’occorrenza vedono la porta provano il tiro.

L’IDOLO. Sabato scorso l’occasione si è presentata per Giulio Ferraro che ha ricevuto palla, si è accentrato ed ha lasciato partire una conclusione che si è insaccata all’incrocio dei pali. Così come accade spesso per Isco del Real Madrid, l’idolo a cui la promessa casertana si rifà per migliorare le sue caratteristiche. E’ stato questo il suo primo goal quest’anno con la maglia del Vitulazio dei presidenti Achille Cuccari e Luigi De Lucia, società che ha creduto in lui già due anni fa, tanto da concedergli la prima esperienza in prima squadra in cui racimolò due reti. L’anno scorso ha fatto la spola tra Paolisi e Villa Literno, poi quest’anno è avvenuto il ritorno che lo sta rendendo felice: “Il nuovo allenatore Giuseppe Rosi mi chiamò a giugno e mi disse che a Vitulazio era tutto cambiato rispetto all’altro anno. Subito ho constatato che il progetto è ben avviato e vuole fare grandi cose. Finalmente è arrivato il mio primo goal, lo dedico all’allenatore, alla famiglia ed alla fidanzata. Domani col Comprensorio Casalnuovese daremo il massimo”.

LE PRECEDENTI PUNTATE DELLA RUBRICA “PICCOLE CANAGLIE”

LEGGI QUI LA PRIMA PUNTATA DEDICATA A CARMINE PASQUARIELLO DELL’HERMES CASAGIOVE

LEGGI QUI LA SECONDA PUNTATA DEDICATA AD ANTONIO FILHO DE SIMONE DELL’ALBANOVA

LEGGI QUI LA TERZA PUNTATA DEDICATA A LUCA VITALE DEL MARCIANISE

LEGGI QUI LA QUARTA PUNTATA DEDICATA AD ANTONIO DI LANNA DELLA SESSANA

LEGGI QUI LA QUINTA PUNTATA DEDICATA AD ANDREA MAISTO DELLA VIRTUS LIBURIA

LEGGI QUI LA SESTA PUNTATA DEDICATA A GIOVANNI FEDERICO DEL MONDRAGONE

LEGGI QUI LA SETTIMA PUNTATA DEDICATA A MATTIA LAUROPOLI DEL MONDRAGONE

LEGGI QUI L’OTTAVA PUNTATA DEDICATA A MATTEO BELLOPEDE DELLA MADDALONESE

LEGGI QUI LA NONA GIORNATA DEDICATA A TOMMASO BARRA DEL GLADIATOR

LEGGI QUI LA DECIMA GIORNATA DEDICATA A BERNARDO CATERINO DEL VILLA LITERNO 

LEGGI QUI L’UNDICESIMA GIORNATA DEDICATA AD ANTONIO TERRIBILE DEL VILLA LITERNO