La decima puntata di “PICCOLE CANAGLIE”. Mai attesa fu vana: per il tenace Caterino debutto da incorniciare col Villa Literno

Bernardo Caterino del Villa Literno

VILLA LITERNO – Mai attesa fu vana. Il giovane atleta Bernardo Caterino ha aspettato quattro mesi e, pur di indossare la maglia biancorossa del Villa Literno, si è allenato agli ordini di Pierfrancesco Ulivi, nonostante il tesseramento da registrare nel mercato di riparazione. Con perseveranza non ha mancato ad alcun allenamento, ha iniziato ad entrare nel meccanismo di gioco dell’allenatore napoletano e, quando la finestra di mercato si è riaperta, ha subito fatto capire di che pasta è fatto. Nella partita complicata di Cimitile, con i granatieri in vantaggio di un goal, Ulivi gli concede l’esordio all’80’ e dopo neanche quattro giri di lancette, Bernardo, in uno dei classici lanci della disperazione, gonfia la rete con un destro fulmineo aiutato anche da una deviazione. Questa giornata da incorniciare gli vale l’attenzione della decima puntata di “Piccole Canaglie”, rubrica dedicata ai giovani talenti del calcio dilettantistico casertano. Miglior debutto non poteva esserci per l’attaccante che non crede ai propri occhi e quando esulta, insieme ai compagni di squadra, dice poche parole ma decise: “Io non mollo”.

LA CRESCITA. Bernardo Caterino è nato il 5 agosto 2000 a Maddaloni ma ha sempre vissuto a Casal di Principe. Attaccante centrale di piede destro e di 1.85, ha iniziato a giocare dal 2007 con il Real Casale, prima di trasferirsi al Villa Sport di Villa di Briano dov’è stato due anni con i Pulcini. Ha svolto gli Esordienti con il San Marcellino e poi si è trasferito al Monteruscello, con cui ha disputato Giovanissimi ed Allievi Regionali insieme ad altri due atleti di cui abbiamo già parlato nelle precedenti puntate, Antonio Filho De Simone e Mattia Lauropoli. Nella scorsa stagione viene acquistato dalla Real Albanova, con cui disputa l’Under 17 e concretizza il suo miglior anno sotto il profilo del goal con 15 reti in campionato. In estate inizia ad allenarsi con il Villa Literno, adocchiato da Salvatore Diana e Biagio Russo, ma non arriva in tempo il trasferimento dal titolo della Real Albanova (che intanto era stato acquistato dalla Maddalonese), così è costretto ad attendere quattro mesi prima della tanto sospirata firma, dopo aver convinto i vertici dirigenziali Giovanni Fontana, Antonio Musto, Giovanni Ucciero e Nicola Falcone.

LA TENACIA. Caterino, che ha solo un’omonimia e nessuna parentela con l’altro Bernardo classe ’86 ex Sessana e Gladiator che ora gioca a Falciano del Massico, fa del campione del Bayern Monaco Robert Lewandowski il suo idolo, perché rispecchia il suo modo di giocare. Momenti come la prima presenza ed il goal in prima squadra lo emozionano sempre di più: “E’ stata tutta una cosa inaspettata, sia la convocazione che il goal, considerando che sono stato convocato la mattina ed un’ora prima della partita ho saputo di essere stato inserito nei diciotto in distinta. Il tecnico Ulivi mi ha buttato nella mischia a dieci minuti dalla fine, poi è stata un’emozione unica fare goal quattro minuti dopo l’ingresso. Il Villa Literno è una società ben preparata, con la dirigenza che dimostra professionalità e serietà. Secondo me tutto è possibile. E’ vero che l’Albanova ha un vantaggio di sette punti ma lo scontro diretto in casa nostra può stravolgere tutto. Quanto meno dobbiamo restare nelle prime posizione e puntare alla vittoria dei play-off”.

 

LE PRECEDENTI PUNTATE DELLA RUBRICA “PICCOLE CANAGLIE”

LEGGI QUI LA PRIMA PUNTATA DEDICATA A CARMINE PASQUARIELLO DELL’HERMES CASAGIOVE

LEGGI QUI LA SECONDA PUNTATA DEDICATA AD ANTONIO FILHO DE SIMONE DELL’ALBANOVA

LEGGI QUI LA TERZA PUNTATA DEDICATA A LUCA VITALE DEL MARCIANISE

LEGGI QUI LA QUARTA PUNTATA DEDICATA AD ANTONIO DI LANNA DELLA SESSANA

LEGGI QUI LA QUINTA PUNTATA DEDICATA AD ANDREA MAISTO DELLA VIRTUS LIBURIA

LEGGI QUI LA SESTA PUNTATA DEDICATA A GIOVANNI FEDERICO DEL MONDRAGONE

LEGGI QUI LA SETTIMA PUNTATA DEDICATA A MATTIA LAUROPOLI DEL MONDRAGONE

LEGGI QUI L’OTTAVA PUNTATA DEDICATA A MATTEO BELLOPEDE DELLA MADDALONESE

LEGGI QUI LA NONA GIORNATA DEDICATA A TOMMASO BARRA DEL GLADIATOR