Quinta puntata di “PICCOLE CANAGLIE”. Dalla Nazionale Under 15 alla Virtus Liburia, emerge l’attaccante tutto fare Maisto

Andrea Maisto della Virtus Liburia

TRENTOLA DUCENTA – In estate i dirigenti della Virtus Liburia sono andati a convincerlo fino a casa a Villaricca, pur di strapparlo ad una concorrenza agguerrita. Ed in questa stagione egli sta confermando la sua bravura con il grande lavoro che mette a disposizione della squadra. Andrea Maisto si sta facendo le ossa in un ruolo, la punta centrale, che ti mette a confronto con difensori di comprovata esperienza e ti fa sentire la ruvidità di chi ha il compito di proteggere la propria porta ad ogni costo.

LA RETE. L’attaccante, nato il 27 gennaio 1999 a Mugnano di Napoli ma residente da sempre a Villaricca, non si lascia impaurire e sabato ha realizzato il primo goal in campionato con la maglia della Virtus Liburia, siglando la rete che ha permesso alla sua compagine di fermare sul pareggio per 1-1 una delle compagini più agguerrite del campionato qual è il Cimitile. Si tratta della seconda rete stagionale che segue la prima siglata in Coppa Italia a Monte di Procida e che gli vale l’attenzione della rubrica della nostra testata, “PICCOLE CANAGLIE”, dedicata ai talenti emergenti delle compagini dilettantistiche casertane.

ALL’AVERSA NORMANNA. Maisto ha iniziato a giocare all’età di 7 anni con la Ciro Caruso, per poi trasferirsi nel settore giovanile professionistico dell’Aversa Normanna. Nel club di Giovanni Spezzaferri disputa inizialmente i Giovanissimi Nazionali e poi gli Allievi Nazionali. Lì conosce la persona che gli cambia totalmente i connotati calcistici, l’allenatore Pasquale Bovienzo, e che ringrazia particolarmente: “E’ stato l’allenatore migliore che ho avuto, mi ha dato le basi, dandomi insegnamenti che porterò sempre con me e che ogni giorno finalizzo sul campo”. Seguono le esperienze con la Berretti Nazionale, Juniores Nazionale ed entra anche nel giro della prima squadra, tanto che nella stagione 2015-2016 l’allora allenatore Mauro Chianese lo fa subentrare nella gara di Serie D a Gragnano.

LA NAZIONALE UNDER 15. E’ il momento più alto vissuto con la maglia normanna, che arriva al culmine di un discorso di crescita che è stato impreziosito dalla convocazione nella Nazionale Italiana Under 15. All’epoca dei Giovanissimi Nazionali, infatti, Andrea fa il suo exploit, siglando nelle prime quattro giornate ben 7 reti, di cui due triplette. Lo stato di grazia viene premiato dallo scopritore di talenti, lo storico commissario tecnico Antonio Rocca che lo convoca per un raduno dell’Under 15 nel quartier generale giovanile di Acquacetosa a Roma. Quello è l’anno più prolifico per il goleador napoletano che mette a segno 20 reti, in un girone in cui primeggiano le regine incontrastate Roma, Lazio e Benevento.

L’IDOLO. Attaccante di un metro e ottanta, mette a disposizione della squadra non solo peso in area di rigore, con sponde e conclusioni verso la porta avversaria, ma anche un grande lavoro di sacrificio in fase di ripiegamento. Un attaccante a tutto tondo che deve saper fare tutto, come richiedono i tanti allenatori degli anni 2000 che, strano a dirlo, hanno bisogno non solo dei goal ma anche di altro. E del resto l’idolo in cui Andrea Maisto si rispecchia è Edinson Cavani, campione del Paris Saint Germain ed ex gloria del Napoli che, soprattutto al San Paolo, ha dimostrato di saper attaccare e difendere.

LA SCELTA LIBURIA. Per le sue preziose qualità, la Virtus Liburia se lo coccola sin da inizio anno, con l’interesse dimostrato dal presidente Angelo Pezone, dal direttore generale Nicola Cangiano e dall’allenatore Carlo Di Santo. Ed Andrea è orgoglioso della scelta fatta: “Con la Virtus Liburia mi sto trovando molto bene. E’ una società molto organizzata che ha bei progetti. Do il l’impegno massimo per raggiungere obiettivi più alti. Il pareggio col Cimitile ha generato quella reazione che cercavamo a livello fisico e mentale e che ci servirà nella sfida di domenica a Casagiove, tra le più difficili della stagione perché i nostri avversari hanno bisogno di punti salvezza soprattutto in casa. Mi pongo l’obiettivo di fare quanti più goal possibili, così da contribuire al raggiungimento del traguardo prefissato dal club”.

 

LE PRECEDENTI PUNTATE DELLA RUBRICA “PICCOLE CANAGLIE”

LEGGI QUI LA PRIMA PUNTATA DEDICATA A CARMINE PASQUARIELLO DELL’HERMES CASAGIOVE

LEGGI QUI LA SECONDA PUNTATA DEDICATA AD ANTONIO FILHO DE SIMONE DELL’ALBANOVA

LEGGI QUI LA TERZA PUNTATA DEDICATA A LUCA VITALE DEL MARCIANISE

LEGGI QUI LA QUARTA PUNTATA DEDICATA AD ANTONIO DI LANNA DELLA SESSANA