Aversa, è iniziata l’era Marasco: “Felice di essere tornato, ora riportiamo la gente allo stadio”

Il presidente Spezzaferri: "I tifosi amano Antonio e sono certo che risaliremo"

E’ iniziata l’era Marasco in casa Aversa Normanna

E’ iniziata l’avventura di mister Antonio Marasco alla guida dell’Aversa Normanna. Il tecnico, con trascorsi in Serie A con il Verona, è alla sua prima esperienza con un gruppo di ‘grandi’ e non vede l’ora di mettersi in gioco con il gruppo granata per risollevare le sorti della società del presidente Giovanni Spezzaferri. Il tecnico è stato presentato oggi pomeriggio alle 17.30 nella sala stampa del ‘Bisceglia’ alla presenza del numero uno normanno e del direttore sportivo Tonino Caso. “Sono onorato della chiamata del presidente Spezzaferri, un uomo che alla città di Aversa ha dato veramente tanto. Ritorno in questo stadio da allenatore e spero di poter ridare alla nostra tifoseria quella gioia che è mancata negli ultimi mesi. Mi sono ritrovato per il primo allenamento con gli spalti vuoti, mentre in passato non era mai capitato di avere uno stadio ‘Bisceglia’ senza nostri tifosi. Mi piacerebbe che la gente seguisse nuovamente questo club perché possiamo fare grandi cose. Già contro Altamura e Potenza vogliamo dare una scossa all’ambiente: senza paura dobbiamo affrontare chiunque con la testa alta”.

Il presidente Giovanni Spezzaferri invece sottolinea il perché della scelta di Marasco: “Nella stagione 2007-2008 con lui in campo abbiamo fatto un vero e proprio miracolo recuperando 11 punti alla capolista con un exploit di 14 vittorie e un pareggio in 15 partite. Abbiamo deciso di puntare su di lui per far avvicinare nuovamente la gente alla nostra squadra. I tifosi amano questo uomo, e Marasco ama la città di Aversa. E’ stato un calciatore di Serie A ed ha esperienza da vendere in mezzo al campo, ora speriamo possa dimostrare il suo valore anche fuori dal campo”.

Il direttore sportivo Tonino Caso invece ringrazia l’ex Alessandro Caruso “per il lavoro svolto fino ad oggi, è stato un tecnico che ho voluto fortemente io ma ha pagato anche lui l’inesperienza e il fatto di aver cambiato in corso d’opera gli obiettivi di campionato. Ora serve che la gente sia dalla nostra parte, i tifosi devono sostenerci per il bene di questa squadra”.